Il Pd è una forza progressista e deve operare per creare un’alleanza stabile con i movimenti autonomisti e, quindi, con l’Union Valdotaine. In estrema sintesi è il filo rosso della proposta politica che Raimondo Donzel e Luca Tonino, rispettivamente candidato segretario e vice segretario del Pd, propongono al congresso e alle primarie del Pd valdostano in programma il 19 novembre e alle quali si presentano anche altri due candidati alla segreteria: Giovanni Sandri e Sara Timpano.
Linee programmatiche e obiettivi le hanno presentate nel corso di un conferenza stampa dove hanno sottolineato: “Il nostro è un programma di governo, un progetto credibile, ragionato che cerca di coglierne le potenzialità e le criticità”. Hanno popi sottolineato che la Valle d'Aosta sta affrontando una dura e lunga crisi, ma ha numerose opportunità da giocare. ha una crisi da affrontare ma ha anche molti atout da spendere.
I due candidati hanno quindi ribadito: “Il nostro è un programma di governo, un progetto credibile, ragionato che cerca di coglierne le potenzialità e le criticità". Più che una mozione congressuale, #AvantiTutta, #InsiemePossiamo, il progetto politico di Donzel e Tonino è un programma da sottoporre agli alleati per le regionali del 2018 "perché noi immaginiamo di lavorare con altri per raggiungere l'obiettivo".
Guardando a livello nazionale hanno aggiunto: “Il Pd si candidata a governare perché ha portato l'Italia fuori dalla crescita zero e noi nel nostro piccolo abbiamo dimostrato di avere la capacità di governare, come dimostrato anche a livello regionale”.






