CRONACA - 31 agosto 2017, 11:59

Ore d'angoscia sul Cervino, si tenta il soccorso anche di una donna con una gamba fratturata

Un tratto della Cresta del Leone, lungo la via normale italiana alla vetta del Cervino

Un tratto della Cresta del Leone, lungo la via normale italiana alla vetta del Cervino

Nuovo, complicato intervento del Soccorso alpino valdostano questa mattina alla via normale italiana al Cervino, per il soccorso ad una alpinista di nazionalità straniera che si è fratturata una gamba nella zona del Colle del Leone, a circa 3600 metri sulla via verso la Capanna Carrel (3.840 mt). 

Le condizioni meteo impediscono l'avvicinamento in elicottero ma la frattura a un arto a quella quota e in condizioni climatiche verso un deciso peggioramento può rappresentare un pericolo mortale e i soccorritori hanno organizzato una squadra da terra composta da guide del Soccorso alpino valdostano-Sav, dal Soccorso alpino della Guardia di Finanza-Sagf e da un medico.

I soccorritori raggiungeranno il rifugio Oriondé-Duca degli Abruzzi (circa 2.800 mt) con mezzi fuoristrada del Corpo forestale della stazione di Antey e della Guardia di Finanza, e procederanno poi verso il luogo dove si è verificato l'incidente.
L'intervento è complicato dalle condizioni meteo avverse e dal fatto che il compagno delle donna infortunata, che ha dato l'allarme, è sceso dal Colle per poter telefonare e ora si trova alla Croce Carrel (quota 2.900 mt, a monte del rifugio Oriondé) ma non è in grado di fornire indicazioni precise per localizzare esattamente l'alpinista ferita.

p.g.

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