Nuovo, complicato intervento del Soccorso alpino valdostano questa mattina alla via normale italiana al Cervino, per il soccorso ad una alpinista di nazionalità straniera che si è fratturata una gamba nella zona del Colle del Leone, a circa 3600 metri sulla via verso la Capanna Carrel (3.840 mt).
Le condizioni meteo impediscono l'avvicinamento in elicottero ma la frattura a un arto a quella quota e in condizioni climatiche verso un deciso peggioramento può rappresentare un pericolo mortale e i soccorritori hanno organizzato una squadra da terra composta da guide del Soccorso alpino valdostano-Sav, dal Soccorso alpino della Guardia di Finanza-Sagf e da un medico.
I soccorritori raggiungeranno il rifugio Oriondé-Duca degli Abruzzi (circa 2.800 mt) con mezzi fuoristrada del Corpo forestale della stazione di Antey e della Guardia di Finanza, e procederanno poi verso il luogo dove si è verificato l'incidente.
L'intervento è complicato dalle condizioni meteo avverse e dal fatto che il compagno delle donna infortunata, che ha dato l'allarme, è sceso dal Colle per poter telefonare e ora si trova alla Croce Carrel (quota 2.900 mt, a monte del rifugio Oriondé) ma non è in grado di fornire indicazioni precise per localizzare esattamente l'alpinista ferita.





