Ha patteggiato due anni di carcere e una multa di 1.000 euro per detenzione di armi illegali e ricettazione ed è tornato in libertà Emilio Pariset, lattoniere 58enne di Saint-Pierre.
Era stato arrestato e messo ai domiciliari il 22 gennaio scorso su ordine del pm Carlo Introvigne, della procura di Aosta, perchè gli investigatori della Squadra mobile della questura e del Corpo forestale lo avevano trovato in possesso di sette fucili modificati di grosso calibro (alcuni mancanti di matricola), due pistole, un migliaio di proiettili di vario calibro, vari trofei da caccia, dinamite (400 grammi di esplosivo da cava) e una miccia detonante.
Le armi erano state rinvenute, nascoste dietri armadi, nella sua abitazione e in altri immobili di proprietà di Pariset a Rhemes-Saint-Georges. Inoltre, all'interno di due freezer nascosti con un particolare congegno in un garage di Villeneuve, gli inquirenti avevano trovato anche carne di specie protette come stambecco e marmotta. Il valdostano era difeso dall'avvocato Claudio Pariset.





