“La Valle d'Aosta è una madre gentile che festeggia la fine dell'anno offrendoci al posto del bianco della neve quello dei mandorli in fiore in uno strano inverno: è un genitore che manifesta amore, ma anche disagio per una situazione di cambiamento che si sta verificando e che deve essere capita e gestita, con la partecipazione di ognuno di noi.
(Nella foto Irene Deval)
Nel momento in cui i grandi della Terra sembrano finalmente aver compreso il rischio che stiamo correndo a livello climatico, è chiaro che per porvi rimedio è la nostra abitudine al consumismo incontrollato che deve essere modificata. La redistribuzione sociale che passa attraverso l'equilibrio nello sfruttamento delle risorse deve trovare in ogni singola persona il suo baluardo, a partire dalla profonda comprensione della crisi internazionale. Ma ci vuole coraggio: il coraggio all'abbandono di abitudini malsane, la spinta all'iniziativa personale, il recupero di civiltà nei rapporti con gli altri e con l'ambiente e, sopra ogni cosa, della vera libertà.
La libertà è democrazia, è autonomia non solo economica, ma di pensiero, è riflessione, informazione, è capacità di collaborare per raggiungere un equilibrio sostenibile. Se saremo coerenti in questo sforzo comune, potremo giungere a vette più alte di quelle che oggi possiamo vedere. Chi ama scalare le montagne, sa che arrivare in vetta ha più valore se la "bocconata" che segue è un gesto condiviso con chi si incontra lungo il percorso.
L'augurio che vorrei portare a nome mio e di tutto il Partito Democratico è di saper vivere quest'anno con lo stesso spirito, aperti alle persone, accomunati dallo spirito che porta ad affrontare le difficoltà come opportunità, che porta ad unire le forze per poterci aprire, fiduciosi nelle nostre capacità. I nostri migliori auguri per un felice e sereno 2016.
Il Segretario del Partito Democratico della Valle d'Aosta Parti Démocrate de la Vallée d'Aoste
Irene Deval”





