E' di competenza della Corte dei Conti del Lazio il giudizio in cui viene contestato un danno erariale di 242.548 euro agli ex sottosegretari alla Giustizia Luigi Li Gotti, Giacomo Caliendo, Giuseppe Berretta, e agli ex dirigenti del Ministero Giuseppe Belsito e Luigi Birritteri.
Lo hanno deciso i giudici di Aosta. Il riferimento è a contratti e direttive che dal 2007 al 2012 avrebbero permesso di erogare incentivi a pioggia per la produttività al personale del Palazzo di Giustizia di Aosta. In due sentenze è stata accolta l'eccezione delle difese sull'incompetenza territoriale: "non appare congruo 'inseguire' il luogo di esecuzione, come semplice fatto 'geografico', in assenza" di un "comportamento illecito a livello locale".
Infatti "i capi degli Uffici giudiziari periferici" di Aosta "si sono limitati all'applicazione (giuridicamente doverosa) delle disposizioni ministeriali, senza porre in essere alcun comportamento illecito", come "riconosciuto dallo stesso Pubblico Ministero nell'atto di citazione, laddove respinge la richiesta dei difensori di estendere la chiamata in giudizio ai capi degli Uffici periferici".
Una questione che non potrebbe essere "perseguita esclusivamente in una sola Regione su 20, restando impunita in tutto il resto della nazione (nelle altre 19 regioni, la prescrizione, non interrotta, è presumibilmente ormai intervenuta).





