Dai comuni - 21 luglio 2015, 11:51

ALPE: Sconcerto per riaffido servizio di refezione scolastica a Vivenda

ALPE: Sconcerto per riaffido servizio di refezione scolastica a Vivenda

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Il gruppo consiliare di ALPE al Comune di Aosta esprime sconcerto per il repentino cambio di rotta dell'amministrazione comunale nella riassegnazione del servizio di refezione scolastica alle società Vivenda S.p.A. e La Cascina Global Service s.r.l. coinvolte nell'inchiesta “Mafia Capitale”.

La scelta non va nella direzione di rispetto e tutela della legalità.

Inoltre l'atteggiamento della maggioranza pare quantomeno ondivago: la risoluzione del contratto era avvenuta solo il 3 luglio scorso dopo che, il 24 giugno, il Prefetto di Roma aveva comunicato il coinvolgimento delle due società nella più grossa inchiesta per mafia che ha scosso l'amministrazione capitolina.

Bene aveva fatto l'amministrazione comunale a prendere immediatamente le distanze da chi è sospettato di connivenze mafiose.

Ora però non si capisce perché, a distanza di così pochi giorni, ci sia stato un dietrofront.

La motivazione della salvaguardia dei livelli occupazionali, addotta dall’assessore Paron, non è sufficiente per giustificare tale decisione: l’eventuale subentro temporaneo della ditta prima esclusa nella gara d'appalto avrebbe garantito comunque i lavoratori coinvolti, che sarebbero stati da essa riassorbiti, tanto più che, grazie al periodo di vacanza scolastica, l'Amministrazione avrebbe avuto tutto il tempo per perfezione tale passaggio.

Consideriamo questa decisione un arretramento nella promozione della legalità e della trasparenza che dovrebbe ispirare ogni atto dell’Amministrazione comunale e ci chiediamo: “cosa è intervenuto nel frattempo? Chi o che cosa hanno fatto cambiare di avviso il Sindaco e la sua Giunta?”

I bambini, gli allievi delle scuole e le nuove generazioni non meritano forse che si applichi nei loro confronti il principio di cautela e che venga sempre proposto loro, con i fatti e non solo a parole, che legalità e trasparenza sono alla base degli atti della pubblica amministrazione?

Il gruppo consiliare di ALPE al Comune di Aosta

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