La Giunta regionale non realizzerà più le aree di atterraggio per il volo notturno degli elicotteri, ma le ditte che si erano aggiudicate l'appalto dei lavori non ci stanno. L' impresa 'Tekno Consulting', la cooperativa edile 'Careca', entrambe di Viterbo e la società romana Molajoni hanno infatti inoltrato ricorso al Tar di Aosta contro la delibera regionale che revoca alle ditte ricorrenti l'incarico di realizzare cinque elisuperfici di atterraggio, chiedendone “l'annullamento e/o la dichiarazione di illegittimità”.
Lo scorso settembre il raggruppamento di imprese si era aggiudicato l'appalto per 1 milione e 200 mila euro, dopo che un mese prima la Giunta regionale aveva approvato il progetto definitivo per la realizzazione delle superfici attrezzate con dispositivi luminosi e tecnologie adatte al volo notturno. Le strutture dovevano essre costruite a Champorcher, Cogne, Gressoney-St-Jean, Valgrisenche e Valsavarenche. Lo scorso ottobre, però, i funzionari regionali si erano accorti di un regolamento europeo del 2012 che consente di utilizzare, per l'atterraggio e il decollo notturno, anche campi sportivi o piazzali di grandi dimensioni.
Da qui la decisione di revocare la gara di appalto e di sanare con 50 mila euro i danni patiti dalla società 'Tekno consulting' per le spese sostenute nella composizione del raggruppamento e per la partecipazione all'appalto. Cifra giudicata non sufficiente dalle imprese, che sono ricorse al Tar per tutelare i propri interessi.





