“Gli ultimi dati diffusi dall’Autorità per l'Energia riguardanti i ritardi nei pagamenti delle bollette vedono al primo posto in Valle le famiglie e i singoli cittadini, mentre nel resto d'Italia sono maggiormente morosi esercenti e piccole imprese”.
Lo sostiene, in una nota, Bruno Albertinelli, segretario di Federconsumatori VdA, che consiglia a chi non riesce a pagare le bollette “di non ascoltare chi afferma che non è possibile staccare il gas per uso domestico o ridurre la potenza di erogazione della corrente elettrica e nemmeno chi pensa di poter decidere in autonomia un'eventuale rateizzazione delle fatture”.
Albertinelli al contrario invita “a prestare molta attenzione ai solleciti di pagamento che le società di vendita inviano, in quanto tutti gli eventuali percorsi di rateizzazione o di controllo della correttezza dei dati inseriti a pagamento, sono gestibili al meglio se non è in corso una disattivazione del servizio”. Diventa difficile “per chi opera a difesa del cittadino/consumatore riuscire ad avviare un percorso di tutela, il più ampio possibile, se è attivo un procedimento di sospensione di fornitura di gas o energia elettrica”.
La Federconsumatori auspica che “in Valle d'Aosta, dove si registra un incremento delle nuove povertà, si possa creare una rete sociale di supporto che raccolga tutte le diverse iniziative di aiuto presenti sul territorio regionale, per affrontare al meglio le situazioni di emergenza sociale”.





