'“Per tutta l'estate si sono susseguiti giochi di Palazzo e cene segrete, incontri riservati, ipotesi di spartizione ecc. I soliti giochetti della vecchia politica, dei quali abbiamo grandi specialisti sia in maggioranza che nella minoranza”. E' Alberto Bertin, consigliere regionale di Alpe, il primo politico valdostano a interrompere la 'pausa estiva' con un intervento che lascia l'affilatura delle armi in vita della ripresa dell'attività istituzionale.
Lo fa, Bertin, tramite un lungo commento postato sulla sua pagina Facebook, dove parla di una “politica che conosciamo e che non mi piace. Una politica che non si interessa ai contenuti, come abbiamo visto in molte occasioni, e ha come unico obiettivo il potere fine a se stesso . La Valle d'Aosta non ha bisogno di questa politica e non può più permettersi questi giochini di palazzo”.
Secondo il consigliere di Alpe “solo la trasparenza, l'assumersi le proprie responsabilità e il concentrarsi sui contenuti può cercare risolvere i problemi di questa Valle. Sono modi diversi di intendere l'impegno politico e, a mio avviso. Incompatibili”. Silenzio pressoché unanime dagli altri esponenti politici valdostani, che paiono attendere la ripresa dell'attività delle Commissioni consiliari permanenti.
La terza Commissione 'Assetto del territorio', presieduta dal consigliere Stefano Borrello (Sa), è convocata giovedì 11 settembre per l'esame della proposta di legge del gruppo Uvp in materia di combustione controllata di materiale vegetale. I Commissari saranno anche chiamati a ratificare la delibera della Giunta riguardante le modifiche al programma di sviluppo rurale 2007-2013.
La prima Commissione 'Istituzioni e Autonomia', presieduta da Joël Farcoz (Uv) e allargata ai capigruppo e all'Ufficio di Presidenza, si riunirà venerdì 12 settembre, alle ore 15 , per l'audizione dei parlamentari valdostani in merito all'iter delle riforme istituzionali in atto, così come deciso nella risoluzione approvata dal Consiglio Valle il 17 luglio scorso. Saranno poi nominati i relatori di due proposte di legge: la prima, presentata dal Capogruppo Pd-SinistraVdA, è volta a modificare le norme per l'elezione del Consiglio Valle; la seconda, del gruppo Alpe, riguarda le incompatibilità con carica di Consigliere regionale.“Il periodo di sospensione dei lavori d'Aula e delle Commissioni – spiega il Presidente del Consiglio Valle, Marco Viérin – è stato ridotto ad un mese (8 agosto-8 settembre). Per contro, l'attività dell'Ufficio di Presidenza, organo amministrativo del Consiglio, è proseguita regolarmente anche durante il mese di agosto, così come le riunioni della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali, alle quali ho partecipato in questo periodo. Così come non si è mai fermata l'attività politica dei consiglieri regionali, che, non bisogna dimenticarlo, è frutto dell'ascolto e del confronto continuo con il territorio”.





