TURISMO VALLE D'AOSTA - 18 luglio 2014, 11:51

GH BILLIA: Due accordi separati, spaccati sindaci

Dopo lo svolgimento delle assemblee dei lavoratori del Grand Hotel Billia, sono stati firmati due accordi separati sull’erogazione di una cifra una tantum per il 2014, a conclusione del contenzioso

GH BILLIA: Due accordi separati, spaccati sindaci

Un fondo 230.000 euro da suddividere tra tutti i lavoratori aventi diritto che chiude il contenzioso 2014 tra l'Azienda e sindacati. Tra i sindacati c'è stata intesa sull'ammontare del fondo, ma divergenza su chi applicare l'intesa e quinbdi hanno firmato due accordi: uno da Filcams-Cgil, Fisascat- Cisl, UiltTucs-Uil, Savt-Tourisme e parte delle Rsu ( Rappresentanza sindacale unitaria) e dall'altra l'Ugl Le cifre economiche contenute negli accordi sono della stessa entità, ma si differenziano sulla platea dei beneficiari, in quanto l’accordo siglato dall’Ugl e parte delle Rsu, esclude l’erogazione economica per una parte di lavoratori che di fatto, sono regolati dal Ccnl del Turismo, ma operano prevalentemente a servizio della Casa da Gioco. “Si ritiene – si legge in una nota congiunta Filcams-Cgil, Fisascat- Cisl, UiltTucs-Uil, Savt-Tourisme a che ai lavoratori regolati dallo stesso Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, come nello specifico, lo stesso debba trovare completa estensione a tutti gli operatori dell’Unità Produttiva”.

E' per questa ragione che i sindacati confederali hanno ritenuto opportuno firmare un accordo separato “per garantire gli stessi diritti al personale inquadrato nel Ccnl del Turismo, dissentendo dalle tesi sostenute dall'Ugl”. Nella nota le segreterie della Filcams, Fisascat, Uiltucs, Savt Tourisme sritengono che l’accordo sottoscritto “rappresenti solo la prima tappa di un percorso prettamente economico che conclude il 2014, ma nel contempo la trattativa con i dirigenti dell’Unità Produttiva Servizi Alberghieri prosegue con l’intento di rinnovare il Contratto Integrativo Aziendale, scaduto il 31 Dicembre 2013. L’attuale accordo non consente toni trionfalistici, ma conclude una parentesi caratterizzata dalla crisi economica che ha investito e continua a persistere nel nostro Paese,l’impiego d’ ingenti risorse per gli investimenti indirizzati alla ristrutturazione del complesso del Casino S.p.a., la conseguente dilatazione dei tempi per il rinnovo del contratto Integrativo.

Tali elementi debbono indurre alla riflessione non soltanto le organizzazioni sindacali, ma soprattutto i lavoratori che hanno subìto pressioni e strumentalizzazioni con promesse di obiettivi che si sono rivelati fantasiosi e inconcludenti. Le “ promesse” mancate sono certamente un elemento che alle Maestranze dell’Hotel Billia non sono sfuggite nella conclusione dell’accordo approvato e sottoscritto, con l’auspicio che nel prosieguo della trattativa vi sia maggiore coesione tra i lavoratori in un’ottica della conclusione del Contratto Integrativo Aziendale soddisfacente con prospettive di sviluppo dell’Unità Produttiva e di gratificazione sul piano professionale degli addetti”.

aostacronaca.it

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