POLITICA - 15 maggio 2014, 14:23

MEMORIAL DAY 2014: E. Rini, 'Giovani isolino criminalità nel quotidiano'

I ciclisti tedofori insieme alla Presidente del Consiglio Valle, Emily Rini

I ciclisti tedofori insieme alla Presidente del Consiglio Valle, Emily Rini

"Le nostre fiaccole sono più potenti della loro cattiveria, perché passano di mano in mano ogni giorno, nella discrezione della quotidianità, ingrandendo a dismisura un fuoco invincibile". Lo ha detto il presidente del Consiglio Valle, Emily Rini, di fronte ai quasi 400 studenti arrivati al teatro Giacosa di Aosta per la manifestazione "Per non dimenticare...", tenutasi in occasione del ventiduesimo anniversario della strage di Capaci e di via D'Amelio celebrato nell'ambito del Memorial Day 2014.

"Ognuno di noi - ha spiegato Rini - dovrà fare la sua parte per far sì che il nostro Paese sia illuminato dalla legalità e dalla giustizia. Lo dovete fare voi, giovani studenti che siete parte attiva della società, lo dobbiamo fare noi, Istituzioni e Forze dell'Ordine, creando e facendo rispettare le regole. Perché per uno Stato libero, sereno e giusto non sono sufficienti libri pieni zeppi di leggi, è essenziale che il complesso normativo, organico e mirato, sia applicato".

Alla manifestazione al teatro Giacosa hanno partecipato anche il Segretario generale del Consiglio europeo dei Sindacati di Polizia, Gerard Greneron, il Segretario del Sap Valle d'Aosta, Massimo Denarier, e il giornalista e scrittore Maurizio Torrealta. La cerimonia è proseguita in piazza Chanoux, dove gli studenti partiti da Courmayeur in bicicletta hanno consegnato la fiaccola della memoria e della legalità ai ciclisti-tedofori della Polizia di Stato e dei Vigili del Fuoco capitanati dal pluricampione dello sci di fondo Federico Pellegrino.

La fiaccola giungerà alla Cascina Caccia, bene confiscato alla mafia, nel comune di San Sebastiano da Po' (Torino), e arriverà a Civitavecchia, da dove partirà, il 22 maggio, la Nave della legalità che approderà a Palermo il 23, giorno in cui si ricorderà la strage di Capaci e di via D'Amelio, sotto l'Albero Falcone.

Anche quest'anno, un gruppo di giovani valdostani si imbarcherà sulla Nave della legalità, condividendo l'esperienza con altri 2.000 ragazzi italiani e stranieri. La volontà di ricordare il sacrificio di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per difendere gli ideali di convivenza civile attraverso una "fiaccola della memoria e della legalità" nasce in Valle d'Aosta nel 1999, grazie alla collaborazione tra Sap e Consiglio Valle, e all'intervento dell'Assessorato regionale dell'istruzione e cultura che da sette anni realizza il progetto "Percorso della Legalità" rivolto agli studenti valdostani, nonché la Presidenza della Regione, il Comune di Aosta e la Questura.

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