“Per uscire dalla grave fase di stallo è necessario elaborare proposte concrete da presentare alla proprietà”. Lo sostengono i lavoratori del Casino di Saint-Vincent iscritti ai sindacati Savt, Snalc e Uil che questa mattina si sono riuniti al Billia in assemblea.
Pur non avendo dichiarato lo sciopero in atto alla Casa da gioco Savt, Snalc e Uil lasciano libertà ai propri iscritti di agire secondo coscienza.
Circa 150 dipendenti del Casino chiedono che si apra un tavolo di confronto “finalizzato a risolvere la difficile situazione con le dovute garanzie per il futuro dell'azienda e di chi ci lavora”.
I lavoratori hanno approvato in assemblea (con sole 4 astensioni e nessun voto contrario), una serie di proposte presentate dalle segreterie regionali e dai delegati interni, dando loro mandato di farle pervenire alla proprietà. Sulla base di queste proposte è stato dato inoltre mandato di confrontarsi con le altre sigle al fine di riuscire a ricompattare il tavolo sindacale per arrivare ad elaborare un documento comune da presentare al più presto in un'assemblea plenaria unitaria.





