“Sono onorato dell'incarico conferitomi in Valle d'Aosta. In questi giorni sto prendendo contatto con i comandanti delle stazioni dell'Arma sparse sul territorio, e sto incontrando procuratore capo e magistrati della Procura di Aosta. Sono appena arrivato e mi devo ambientare, ma la Valle mi sembra davvero un luogo a misura d'uomo”.
Così si è presentato ai giornalisti, nella conferenza stampa di saluto organizzata al Comando di Aosta oggi martedì 1 ottobre, il maggiore Samuele Sighinolfi, da lunedì 30 settembre nuovo comandante del Reparto Operativo dei carabinieri valdostani. Sposato e padre di due bimbi di 2 e 4 anni, 38 anni, originario di Luzzara (Reggio Emilia) e in possesso di tre lauree magistrali specialistiche Sighinolfi, che sostituisce il tenente colonnello Cesare Lenti, prima di assumere l'incarico in Valle è stato per cinque anni comandante della Compagnia Carabinieri di Alassio, dove ha recentemente concluso un'indagine che ha portato all'individuazione di una rete di trafugatori di reperti archeologici prevalentemente subacquei e alla scoperta di sette nuovi importanti siti archeologici tra Savona e Imperia.
L'ufficiale si è anche distinto negli anni per diverse operazioni anticrimine compiute con successo lungo la riviera ligure di ponente, da tempo 'inquinata' da cosche della 'ndrangheta. Sighinolfi è stato comandante di Plotone del 1° Reggimento Paracadutisti Tuscania, per il quale, nel 2000, è stato anche responsabile della 'Missione Primavera' che smantellò un traffico di armi, tabacco di contrabbando e droga. Ha compiuto missioni a Mostar, in Bosnia, dov'è stato comandante del Distaccamento italiano di Polizia Militare nell'ambito di un'importante missione civile di pace della Sfor; in Afghanistan, a Herat, ha comandato il Contingente italiano alla Missione Eupol-Afghanistan e ha coordinato i rapporti tra polizie internazionali e magistratura afgana.
In Italia, prima dell'incarico ad Alassio, è stato comandante di Plotone dello Squadrone Eliportato Cacciatori Sardegna (2001/2003) e vicecomandante del Centro carabinieri subacquei (dal 2003 al 2008), dove ha anche ricoperto il ruolo di comandante in sede vacante del Reparto.




