CRONACA - 02 luglio 2013, 17:51

CRIMINALITA': Tentò un estorsione e diede un pugno alla vittima; condannatoi a due anni e otto mesi di carcere

Il serbo è stato processato nell'aula del Tribunale di Aosta

Il serbo è stato processato nell'aula del Tribunale di Aosta

"Non è un caso di racket ma il tentativo maldestro di un aspirante estorsore", ha spiegato un poliziotto fuori dell'aula del tribunale di Aosta dove questa mattina un serbo è stato giudicato e condannato per aver cercato di estorcere denaro a un ristoratore aostano.

Difeso dall'avvocato Filippo Vaccino, il 54enne Dusan Sumatic, serbo residente a Milano, imputato per aver tentato di estorcere del denaro al gestore di un ristorante aostano sferrandogli anche un pugno al volto, e' stato condannato a due anni e otto mesi di carcere, oltre al pagamento di una provvisionale di 10.000 euro al ristoratore come anticipo sul risarcimento complessivo dei danni.Il 23 ottobre 2011 Sumatic era entrato in un ristorante nel centro di Aosta, intimando al titolare, che conosceva, di dargli parte dell'incasso altrimenti lo avrebbe picchiato.

 Il gestore del locale gli chiese di uscire, e lui per tutta risposta gli sferrò un pugno al volto, incrinandogli una mandibola. Poi uscì dal ristorante minacciando di tornare per "finire il lavoro". Il ristoratore aveva subito denunciato l'accaduto alla polizia, che dopo pochi giorni di indagini aveva identificato e denunciato Sumatic.

p.g.

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