Con riferimento alle nuove disposizioni che regolano l’acquisto di servizi e forniture da parte della Pubblica Amministrazione (mercato elettronico), il Presidente della Regione Augusto Rollandin ha comunicato a Rete Imprese Italia che proporrà alla Giunta regionale alcune iniziative tese a contenere l’impatto che l’introduzione del mercato elettronico avrà sulle piccole realtà imprenditoriali locali.
Le iniziative posticiperanno al 31 dicembre 2013 l'applicazione della norma in Valle d'Aosta, e consentiranno la creazione di una centrale di acquisto regionale (CUC). Inoltre, si prevede di escludere dagli obblighi procedurali richiesti dalla normativa le acquisizioni di beni, servizi e forniture di importo inferiore a Euro 40.000.
“Prendiamo atto con soddisfazione - hanno i vertici di Rete Imprese Italia dopo l'incontro istituzionale - della volontà manifestata dal Presidente Rollandin e siamo certi che queste modifiche consentiranno alle nostre aziende di beneficiare del tempo necessario per prepararsi al nuovo mercato". Le Pubbliche Amministrazioni devono sviluppare le procedure per l'acquisto di beni e servizi rivolgendosi a fornitori presenti nel mercato elettronico; le norme per la razionalizzazione di alcune fasi degli appalti, contenute nel disegno di legge sulla spending review, rafforzano l'obbligo già previsto per tutte le stazioni appaltanti pubbliche (compresi gli enti locali) dall'articolo 26 della legge 488/1999, quando decidano di avviare percorsi di acquisto in modo autonomo.
“E' chiaro – afferma Pierantonio Genestrone, vice presidente di RTI, l’Associazione che raggruppa tutte le aziende dei settori artigianato, commercio, turismo, servizi – che una puntuale applicazione della norma avrebbe rappresentato ulteriori problemi per le piccole imprese, e dunque non ci rimane che confidare nella sensibilità dimostrata dal presidente della Regione”.





