Malgrado la crisi la Valle d'Aosta ha fatto registrare nella scorsa stagione turistica estiva dati positivi con un aumento degli arrivi (6,3%), che si sono attestati a quota 417.811 e delle presenze (3,7%) che hanno raggiunto quota 1.307.000. I turisti italiani hanno pesato per il 79%, mentre gli stranieri per il 21% del totale.Le provenienze di prossimità (Lombardia, Piemonte e Liguria) mantengono il loro significativo peso (55% del totale dei turisti).
Le presenze degli stranieri hanno fatto registrare un boom, tra gli altri, dei neozelandesi (+326%) e dei russi-ucraini (+80,4%), mentre calano i turisti provenienti da Svezia (-15%) e Giappone (-16%). I più numerosi rimangono i francesi (43.992 arrivi), gli svizzeri (11.772) e i tedeschi (11.714). Durante la scorsa estate gli arrivi italiani sono aumentati del 9,8%, mentre quelli stranieri sono leggermente diminuiti (-0,4%). Segno positivo, invece, per le presenze sia italiane (4,3%) che straniere (1,4%). Tra i comprensori turistici si registra la permanenza media più lunga nel Monte Bianco, Monte Rosa e Gran San Bernardo.Solo nel comprensorio del Monte Bianco calano le presenze. Per ciò che riguarda la tipologia ricettiva crescono i flussi turistici negli alberghi (+2,2%), nei campeggi (13%) e case per ferie (+10,5%).
Il bouquet neve della Valle d’Aosta si presenta rinnovato e arricchito, per non limitare, in un periodo di crisi, le possibilità di scelta di quanti decidono di trascorrere le proprie vacanze nella terra dei quattro quattromila: nuove piste, potenziamento dell’innevamento artificiale, mercoledì rosa a prezzi agevolati per tutte le donne, bimbi gratis con un genitore fino a 8 anni (e con riduzioni del 50% se non accompagnati), ski safari, kite-ski, animazione per bambini, ski pass acquistabile dallo smart phone, nuovi percorsi per racchette da neve, family building, gastronomia di qualità sulle piste e nel fondo valle, nuove terme di Saint-Vincent, nuovi centri benessere.





