CRONACA - 08 ottobre 2012, 08:00

Ai miei ex allievi dell’ Istituto per Ragionieri

Ai miei ex allievi dell’ Istituto per Ragionieri

Quest’ anno non ci sarà il nostro tradizionale incontro. Ho l’opportunità, quale “Garante del Contribuente”, di rivedervi in tanti e quindi il colloquio continua.

Dalle aule del “ Manzetti”, all’ impegno sociale di oggi, c’è un salto temporale che non ha vanificato il mio sforzo di consegnarvi una chiave interpretativa delle discipline giuridico-economiche, una didattica volta a costruire “ gli uomini del futuro” nella società della qualità professionale. Il mio modello di confronto e solidarietà è rimasto intatto, però sono mutati i tempi e le problematiche. Siamo insieme consapevoli, che viviamo una svolta che riscrive l’ordinamento giuridico, le teorie economiche, le normative tributarie in un mercato aperto che richiede flessibilità ed aggiornamento.

Alcuni di voi, mi hanno chiesto di ”rispolverare” lo studio monografico da me redatto, su incarico dell’Amministrazione regionale nel 1968 su: “I rapporti ed i riflessi sociali tra le attività economiche ed il movimento della popolazione in Valle d’Aosta”. Quel mio lavoro, ha percorso le dinamiche economiche e sociali, dalla nascita dell’Autonomia, indicando alcune prospettive ancora attuali. Quelle linee , sono state la mia guida personale, nel diversificato impegno sul territorio nel mentre abbracciavo “queste Montagne” e lasciando alle spalle altre realtà regionali. Recependo la vostra richiesta, formulo in questa occasione, l’auspicio che la prestigiosa Università della Valle d‘Aosta, possa predisporre un seminario di studio, che renda testimoni attivi, una Vostra rappresentanza.

Il vostro, è un vissuto capace di raccontare alle nuove generazioni un tratto della nostra storia civica ed economica, quella che ha determinato il riscatto, la saldatura territoriale, la diffusione del benessere con la integrazione di tutti i settori economici. Il mio lontano scritto, potrebbe essere una traccia da integrare con gli attuali andamenti e comparti evolutivi socio-economici, alcuni dei quali suscettibili di sviluppo duraturo. I giovani, guardano al futuro con evidente disorientamento e gli anziani non sempre possono dare risposte, perché sono consapevoli che dovranno essere messi in discussione, strutture istituzionali, meccanismi, interventi normativi, risorse umane e monetarie che potrebbero incidere sull’attuale assetto regionale.

Anche la Valle d’Aosta, dovrà ridefinire, razionalizzare e qualificare la spesa pubblica per mirati obiettivi, da qui la futura predisposizione di una casistica di priorità per salvaguardare il benessere del popolo valdostano e garantire così gli attuali servizi alla persona ( che sono un modello per l’Europa). Dentro questa nuova cornice di cambiamento, c’è, fortunatamente, un territorio con delle tipiche ed esclusive potenzialità che possono alimentare fonti di reddito e di lavoro.  Alcuni di voi , incontrandomi fanno riferimento alle loro “ illusioni perdute”, rammentando a se stessi le mie esortazioni , a scuola, a mettere in campo il realismo.

In Spagna è di moda questa citazione: “La speranza vera sa di non avere certezze, ma sa anche che, il cammino si fa con l’andare”. Io ho camminato dal sud, al centro ed al nord. Vivo questa stagione, portandomi il giovanilismo che mi avete trasmesso! Grazie degli auguri e vivi saluti.

Prof.Orlando Formica Ex docente nelle discipline Giuridico - economiche

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