EVENTI E APPUNTAMENTI - 12 maggio 2026, 08:46

Differenza di genere, arriva in Valle d’Aosta il progetto D-Factor

Imprese e leadership femminile: Confindustria fotografa i ruoli apicali sul territorio e sigla un'alleanza con la rete #IDONNA di Benevento.

In un quarto delle imprese associate a Confindustria Valle d’Aosta le donne ricoprono ruoli apicali ma per migliorare questa performance servono maggiore impegno culturale e strumenti concreti. I dadi sono stati al centro di un evento congiunto con la rete #IDONNA
di Confindustria Benevento

In 77 delle 327 aziende associate di Confindustria Valle d’Aosta, pari al 23,5%, le donne sono titolari dell’impresa o hanno incarichi
dirigenziali. I trasporti sono il settore dove maggiore è la penetrazione a livello dirigenziale delle donne, in ben 6 casi su 16, pari al 37,5%. Segue la sanità, dove le donne hanno ruoli apicali in 4 associate su 11, pari al 36,4%. Venendo alla manifattura, nella
metalmeccanica, le donne hanno ruoli di vertice in 7 delle 20 aziende iscritte a Confindustria Valle d’Aosta, pari al 35%. Seguono le
associate del settore alimentari, che sono 29 aziende complessivamente e dove in dieci con presenza femminile al vertice pari al 34,5%, credito finanza e assicurazioni con donne ai vertici in 4 associare su 12 pari al 33,3%, i servizi alle Imprese che contano ben 113 aziende associate, dove le donne ai vertici sono 30, con una penetrazione del 26,55%. Nella categoria che accorpa le altre industrie manifatturiere, le donne sono presenti in figure dirigenziali in 7 casi su 38 pari al 18,4%, penetrazione simile nell’edilizia con tre donne su 19 imprese pari al
15.8%. Sotto il 10% restano: Energia con appena una donna in posizione di vertice su 14 aziende pari al 7%, Ict dove le donne sono due su 35 aziende pari al 5,7%. Infine, c’è il gruppo degli associati aggregati, dove il rapporto è di 3 donne su 20 aziende, pari al 15%.

Partendo da questi dati, questo pomeriggio presso l’Università di Aosta, si è svolta la presentazione del progetto pilota D-Factor: Il
Fattore Donna nel mondo delle imprese. Valorizzazione e condivisione delle best-practice, promosso dal Comitato Piccola Industria di
Confindustria Valle d’Aosta e che ha visto la partecipazione di una delegazione di aziende della Rete #IDONNA di Confindustria Benevento,
guidata da Clementina Donisi, Presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Benevento. Due realtà territorialmente lontane che hanno scelto di condividere esperienze, modelli organizzativi, strategie di crescita e buone pratiche per generare nuove opportunità di sviluppo e di conoscenza. Un confronto concreto tra imprenditrici, manager e professioniste del sistema associativo confindustriale che dimostra come il dialogo tra territori diversi possa trasformarsi in un acceleratore di innovazione, competitività e crescita sostenibile.

 “Non esistono distanze quando a guidare il cambiamento sono competenza, visione e capacità di creare rete. Perché quando le donne
fanno rete, i territori crescono. Perché la capacità femminile di connettere persone, esperienze e progettualità rende i processi di
sviluppo più rapidi, più partecipati e più efficaci in grado di trasformare il dialogo in progettualità condivisa, contaminazione
positiva e nuove opportunità economiche, di conoscenza e di confronto” ha commentato Clementina Donisi, coordinatrice della Rete
#IDONNA, un network che oggi riunisce 50 protagoniste dell’imprenditoria femminile e che ha ispirato la nascita di questo
progetto sul territorio beneventano.

 Hanno poi preso la parola Maria Giorgia De Fabritiis, Direttore Confindustria Valle d'Aosta, Lucia Ravagli Ceroni, Direttore Generale
Università della Valle d’Aosta. Due testimonianze hanno poi arricchito l’evento: Monica Pirovano, Direttore Generale Cogne Acciai
Speciali, e Laura Obert, Dirigente Dipartimento Trasporti e Mobilità Sostenibile Regione Autonoma Valle d’Aosta.

 Nel corso dell’incontro moderato da Filomena Greco, giornalista de ‘Il Sole 24 Ore’, le partecipanti hanno evidenziato come il sistema
imprenditoriale abbia bisogno di una nuova cultura della collaborazione: meno competizione sterile e più alleanze intelligenti tra territori,
competenze e visioni. In questo scenario, la leadership femminile si conferma un elemento decisivo anche nel sistema di Confindustria, dove governano processi complessi con un approccio pragmatico e inclusivo, orientato alla costruzione di relazioni solide, alla condivisione delle competenze e alla crescita collettiva.

 “La sfida, ora, è trasformare questo confronto in un percorso stabile di cooperazione, capace di generare iniziative comuni, scambi
continui di best practice e nuovi strumenti per rafforzare la competitività delle imprese e dei territori” ha dichiarato in conclusione dei lavori Giovanni Pellizzeri, Presidente Piccola Industria di Confindustria Valle d'Aosta.

Files:
 Locandina D-factor - 11 maggio 2026 (52 kB)

red