CRONACA - 30 settembre 2025, 15:36

Valle d’Aosta, sindaci di paese: un esercito di 65 prime cittadine e primi cittadini

Alle elezioni comunali 2025 la Valle d’Aosta ha rinnovato i suoi 65 Comuni. Molti sindaci sono stati eletti senza sfidanti, con una sola lista, ma non mancano i paesi dove si è giocata la competizione. Una fotografia allegra tra numeri, equilibri di genere e tradizioni locali.

Sono 65 i sindaci freschi di elezione che guideranno i Comuni valdostani per i prossimi cinque anni. La piccola regione conferma la sua particolarità: qui la politica è spesso una faccenda di comunità, dove la lista unica mette d’accordo la popolazione e porta a elezioni senza suspense.

E infatti, spulciando i dati, emerge che la maggioranza dei nuovi sindaci è stata eletta con lista unica: ben 49 Comuni hanno scelto il loro primo cittadino senza alternative. È la logica del “ci conosciamo tutti”, dove il consenso è costruito quotidianamente, dal bar alla piazza, e la scheda elettorale diventa quasi una formalità.

Diversa la situazione in altri 16 paesi, dove la competizione ha portato al confronto tra più liste e candidati. Qui la partita si è giocata fino all’ultimo voto, confermando che la democrazia valdostana sa essere vivace anche a livello locale.

Uomini e donne al timone

Se guardiamo al genere, il quadro resta a forte trazione maschile, ma con segnali incoraggianti.

Sindaci uomini: 48

Sindache donne: 17

Non è la parità, ma è un passo in avanti per una Valle d’Aosta che storicamente ha visto poche donne alla guida dei municipi. Ci sono figure consolidate, come Silvana Martino a Bard, Gabriella Farcoz a Gignod, Wanda Chapellu a Verrayes, ma anche nuove entrate che raccontano di un ricambio generazionale e di fiducia nelle competenze femminili.

Sindaci di lista unica

Ecco qualche nome di chi ha corso senza avversari:

Andrea Diemoz ad Allein,

Monica Cretier a Champdepraz,

Morena Danna a Montjovet,

Veronica Pellizzari a Pré-Saint-Didier,

Marlene Domaine a Saint-Nicolas.

Un gruppo nutrito, che testimonia come in tanti paesi si preferisca un’amministrazione condivisa e senza fratture interne.

Non sono mancati, però, i campi di battaglia: ad esempio Verrès e Saint-Vincent, dove la pluralità di candidature ha reso la corsa viva e combattuta. Qui il voto è stato occasione di dibattito, di confronto politico e di scelte ben ponderate dai cittadini.

La fotografia dei Comuni valdostani è quella di una democrazia locale che alterna consenso unanime e sfida vera, con una spruzzata di rosa che cresce lentamente. Un mosaico di storie, persone e comunità che conferma quanto i municipi restino il cuore pulsante dell’autonomia valdostana.

Vuoi che ti faccia anche una tabellina di riepilogo finale con i numeri secchi (totale sindaci, donne/uomini, lista unica/più liste) che dà subito l’impatto statistico?

Riepilogo sindaci eletti in Valle d’Aosta (2025)

Categoria

Numero

% su totale

Totale Comuni

65

100%

Sindaci uomini

48

73,8%

Sindache donne

17

26,2%

Eletti con lista unica

49

75,4%

Eletti con più liste

16

24,6%

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