«Ci sono persone con cui perdi tempo e altre con cui perdi il senso del tempo e queste ultime le puoi trovare anche a SP&M (Saint-Pierre&Miquelon)», si sente sempre più spesso dire in certi esercizi pubblici di Anse à Rodrigue, Anse Coudreville, rue Marguerite…
Ci troviamo a île Saint-Pierre, a 25 chilometri dalle coste canadesi di Terranova. Il tempo e il clima riservano sorprese, in un alternarsi e in un rincorrersi di nubi basse e grigie, giochi di luci, squarci d’azzurro, coraggiosi raggi di sole, ombre, pioviggini, deboli piogge, sbuffi di vento gagliardo, folate, nevischio e cadute di una sorta di minuscola grandine dall’aspetto simile al polistirolo. C’è instabilità atmosferica e nuove possibili perturbazioni di stagione potrebbero imbiancare l’Archipel almeno fino ad aprile. Siamo in inverno, in uno strano inverno. Il clima cambia, e più rapidamente di quanto pensiamo; noi intanto proviamo a immaginare l’archipel français au large du continent Nord-américain a primavera.
In una miriade di immagini forti, in un’archeologia che strizza l’occhio alla fantasia - o seguendo una clientela da sempre affascinata dalle figure geometriche e dalle strutture che la natura si diverte a formare - oltre i campi di regata che vedranno membri di yacht club e velisti internazionali… Anse à Brossard, Pointe à Henry, Le Carénage…
A SP&M? Si resterà colpiti, incuriositi ed estasiati per effetto di emozioni che potranno sgorgare da imponenti realtà, sognando «quella neve leggera e asciutta turbinante in un’atmosfera grigia e silenziosa di fine inverno».
Notizie in valigia
Dove mangiare. A Saint-Pierre: Le Feu de Braise, 14 rue Albert Briand; Restaurant Crêperie du Vieux Port , 10 rue du 11 Novembre. A Miquelon città: Restaurant Brian , 18 rue Anne-Claire du Pont de Renon; a Langlade: Chez Janot, Au Gouvernement (a due passi dal molo traghetti).
Dove dormire. A Saint-Pierre: Hôtel Jacques Cartier, 1 rue Saint-Pierre ; Nuits Saint-Pierre, 10 rue du Général Leclerc ; Auberge Saint-Pierre , 16 rue George Daguerre. A Miquelon: Auberge de l’Île, 47 rue Sourdeval, ambiente tipico, noleggio bici.
Acquisti. Les Chocolats du Caillou, plate-bière/ ‘mûre arctique’ (confettura di bacche di rovi artici o camemori, detta chicouté, in Québec), confetture di graines (mirtilli rossi) e marmellate di bleuets (mirtilli), articoli in pelle di merluzzo di Cuire Océan, francobolli, quadri e Cd d’artisti locali. Idee a tema: presso la Maison du Cadeau; a Miquelon: da Art Passion, bevendo un caffè.
Richiami turistici. A Saint-Pierre: il monumentale Calvaire, sull’omonimo belvedere;la nuova Cattedrale di S.Pietro (1905), il nuovo faro di Galantry (1970), il monumento ai Marinai scomparsi (1964), Fort Lorraine, il sito archeologico di Pointe à Henry. A Miquelon: la chiesa di Notre Dame des Ardilliers (1865), Cap Blanc, Cap de Miquelon , la laguna di Barachois sul bell’andare di Langlade agricola e boschiva. E poi: l’equitazione, la pesca in mare aperto, l’oasi delle balene, gli isolotti e i promontori rocciosi dell’Arcipelago; i relitti semisommersi d’innumerevoli antichi naufragi, la mini terra-emersa di Grand Colombier; gli usi e i costumi locali. Imperdibile: l’île aux Marins, l’isoletta - 1.700mX700 circa - museo a cielo aperto dove ripercorrere la storia dell’Archipel con l’Archipélitude, cafétéria Jézéquel, la fortezza (1854-56) e la chiesa di Notre Dame des Marins (1874)… a un quarto d’ora di navette dal molo di Saint-Pierre città.
Info. Archipel Développement, rue Borda, BP 4365, 97500 Saint-Pierre & Miquelon, tel. 00508.411515. A Parigi : agence.paris@archipel-developpement.fr
In calendario. «L’idea viaggio» Saint-Pierre&Miquelon, email: cwtbooking@miavacanza.it/, tel. 02.86882414.