ATTUALITÀ POLITICA - 07 novembre 2026, 14:20

Consiglio Valle, 81 punti in due giorni: in aula siccità, sanità, Carrefour e trasporti

Mercoledì 11 e giovedì 12 novembre il Consiglio regionale torna a riunirsi in sessione straordinaria per recuperare tutti i dossier rinviati a fine ottobre. In calendario 19 interrogazioni, 47 interpellanze e 8 mozioni, con un'agenda che spazia dagli aiuti alle imprese agricole alla crisi della Cogne Acciai Speciali, dalla sanità alla mobilità, fino al futuro di Cva e alla chiusura dei punti vendita Carrefour

Due giornate di lavori, 81 punti all'ordine del giorno e una lunga serie di questioni politiche, economiche e sociali che attendono risposte dalla Giunta regionale. Il Consiglio Valle si riunirà in sessione straordinaria mercoledì 11 e giovedì 12 novembre 2026, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20, per affrontare tutti i dossier rimasti in sospeso dall'adunanza di fine ottobre. La convocazione era stata concordata nella Conferenza dei capigruppo del 3 novembre.

Tra i provvedimenti più attesi figura il disegno di legge che introduce misure urgenti a sostegno delle imprese agricole valdostane, chiamate a fare i conti con le perdite di produzione provocate dalla siccità durante la stagione primaverile ed estiva del 2026. Si tratta di un intervento che punta a compensare i danni subiti dal comparto agricolo, alle prese con le conseguenze di condizioni climatiche sempre più difficili. Relatore del provvedimento sarà il consigliere Corrado Jordan (Union Valdôtaine). La terza Commissione consiliare ha già espresso parere favorevole a maggioranza nella riunione del 22 ottobre.

La parte più consistente dell'adunanza sarà tuttavia dedicata all'attività ispettiva, con 19 interrogazioni e 47 interpellanze. Un'agenda particolarmente ricca, che mette in evidenza le priorità e le tensioni che attraversano la politica valdostana: lavoro, servizi pubblici, sanità, scuola, infrastrutture, sicurezza e gestione delle risorse regionali.

Il gruppo Alleanza Verdi e Sinistra ha depositato 4 interrogazioni e 13 interpellanze, affrontando questioni che toccano direttamente la qualità dei servizi e la vita delle comunità. Tra i temi figurano il servizio infermieristico alla Casa circondariale di Brissogne, i disagi alla circolazione tra Hône e Arnad, la riforma della disabilità, il nuovo Piano della salute e del benessere sociale e il ruolo dei caregiver. Attenzione anche alla situazione dei supermercati Carrefour di Aosta e Saint-Christophe e alle prospettive occupazionali dei lavoratori, oltre che ai buoni pasto per gli studenti delle scuole superiori e dei percorsi IeFP.

Nell'elenco compaiono inoltre l'assistenza sanitaria integrativa per il personale scolastico, il progetto di un bike park al Col de Joux, l'ipotesi di introdurre il divieto di fumo lungo il percorso della Fiera di Sant'Orso e la mancata costituzione di comunità energetiche rinnovabili di iniziativa pubblica. Il gruppo chiede anche chiarimenti sull'accessibilità alla frazione They Dessus di Lillianes, sulla qualità dell'acqua potabile, sull'impianto di tiro a volo di Châtillon e sulle opere di mitigazione della frana di Pallesieux, a Pré-Saint-Didier, con particolare riferimento alle misure di sostegno per gli sfollati di Courmaison. Completano il quadro la ristorazione scolastica, la carenza di operatori socio-sanitari, la formazione legata alla riforma della disabilità e il sostegno all'attività agonistica di rilievo nazionale.

Il gruppo Autonomisti di Centro porterà invece in aula 2 interrogazioni, dedicate a due questioni di interesse per cittadini e servizi territoriali: la gratuità del tratto autostradale Aosta Est-Aosta Ovest per i valdostani e la continuità del servizio delle assistenti sociali in Valle d'Aosta.

Due interpellanze sono state sottoscritte congiuntamente da Autonomisti di Centro e La Renaissance e riguardano gli investimenti sui bacini idrici, con particolare attenzione a tempi e modalità di attuazione, e le iniziative necessarie per superare le criticità legate alla potabilità dell'acqua. Un tema, quello della risorsa idrica, che ritorna più volte nell'agenda consiliare e che intreccia sicurezza degli approvvigionamenti, qualità dei servizi e investimenti infrastrutturali.

Fratelli d'Italia ha presentato un'interrogazione e 6 interpellanze. Le questioni spaziano dalla gestione delle intrusioni negli edifici scolastici agli esiti del Rapporto Invalsi 2026 e al contrasto della dispersione scolastica. Il gruppo chiede inoltre chiarimenti sul coordinamento della mobilità e della continuità territoriale durante i grandi cantieri, sul recupero del complesso storico della Fons Salutis di Saint-Vincent e sulla gestione del rischio glaciologico in Val Ferret, a Courmayeur, dove il tema dell'accessibilità si lega direttamente alla continuità delle attività economiche.

Tra gli altri argomenti figurano la prevenzione delle perdite nella rete idrica, la qualità dell'acqua e i risultati degli investimenti nel servizio idrico integrato. FdI propone inoltre di verificare la fattibilità di una linea in vetro per valorizzare l'acqua minerale valdostana nella ristorazione, nella formazione alberghiera e nell'offerta turistica.

Il gruppo La Renaissance Valdôtaine ha depositato 3 interpellanze, relative alla copertura sanitaria integrativa del personale scolastico, all'individuazione di sedi idonee per gli esami finali del Conservatoire de la Vallée d'Aoste e all'aumento delle rette a carico degli utenti e delle famiglie per i servizi socio-sanitari residenziali. A queste si aggiungono 2 iniziative ispettive congiunte con la Lega VdA, che riguardano i ticket sanitari e la chiusura dei supermercati e dei punti vendita Carrefour di Aosta e Saint-Christophe.

Particolarmente articolata l'attività del gruppo Lega VdA, che discuterà 7 interrogazioni e 16 interpellanze. Sul fronte scolastico saranno affrontati un episodio verificatosi alla scuola primaria di Verrès, le attività psicologiche e socio-affettive nelle scuole, l'integrazione degli alunni stranieri, i nuovi criteri del servizio mensa, il sovraffollamento degli autobus negli orari di ingresso e uscita dagli istituti e la disponibilità di nuovi laboratori all'Itpr Corrado Gex di Aosta.

Sul versante economico e amministrativo, la Lega chiederà chiarimenti sullo stato della riscossione dei crediti regionali non tributari, sulle prospettive del servizio di trasporto pubblico locale e sulle iniziative per tutelare gli operatori valdostani del noleggio con conducente. Nel mirino anche i lavori di metanizzazione lungo la regionale 46 di Valtournenche, gli effetti sui Comuni e sui cittadini dell'addendum al contratto di concessione con EnVal Srl, in relazione alla nuova disciplina Iva sullo smaltimento in discarica, e la vendita all'asta degli immobili ereditati dall'Usl a seguito di un lascito testamentario.

Non mancano i temi politici di più ampio respiro: il gruppo chiederà al Governo regionale quali siano le intenzioni in merito alla modifica della legge elettorale valdostana e porterà all'attenzione dell'aula l'emergenza sicurezza. Sul fronte sanitario, le interrogazioni e le interpellanze riguarderanno le carenze del sistema di emergenza-urgenza 118, l'assistenza nella Casa circondariale di Brissogne, il bilancio dell'estate 2026 del Pronto soccorso, i rapporti con le associazioni di volontariato del canile-gattile regionale e la compensazione della mancata copertura dei turni di soccorso attraverso attività estranee ai livelli di servizio previsti dalla convenzione tra Usl e Federazione regionale del soccorso.

La Lega chiederà inoltre aggiornamenti sull'indagine relativa all'impiego illecito di Fentanyl, sul fenomeno del camping sauvage, sulla farmacovigilanza — quest'ultima con un'interpellanza sottoscritta insieme a Fratelli d'Italia — e sui dispositivi di servizio per l'identità digitale di docenti e personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle scuole. Nell'agenda figura anche la tutela del Fleyé come patrimonio folkloristico e culturale immateriale esclusivo della Valle d'Aosta, oltre alla richiesta di chiarimenti sull'attivazione del collegamento ferroviario diretto Aosta-Milano.

Il gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA ha presentato 4 interrogazioni e 5 interpellanze, concentrandosi su alcuni dossier strategici per il futuro economico e amministrativo della regione. Al centro c'è la crisi della Cogne Acciai Speciali Spa, uno dei principali nodi industriali e occupazionali della Valle d'Aosta, insieme al cronoprogramma per il nuovo affidamento del trasporto pubblico locale su gomma.

Il gruppo chiederà inoltre informazioni sulla continuità dell'assistenza di medicina generale e pediatrica sul territorio, sul rafforzamento del sistema regionale di emergenza-urgenza e sulla carenza di tecnici sanitari di radiologia medica all'ospedale Parini di Aosta. Sul fronte della programmazione e degli investimenti, l'attenzione sarà rivolta all'attuazione dell'Accordo per la coesione nell'ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027, alla continuità del supporto delle strutture regionali per l'attuazione del Pnrr e alla riforma della legge regionale sulle politiche abitative. Il gruppo chiederà infine quali siano gli intendimenti per la nomina del nuovo direttore generale dell'Usl.

A completare l'ordine del giorno saranno 8 mozioni, attraverso le quali i gruppi consiliari porteranno al voto dell'Assemblea alcune proposte di indirizzo politico. Una è presentata da Alleanza Verdi e Sinistra e riguarda il futuro della Compagnia Valdostana delle Acque. Una seconda, depositata da Fratelli d'Italia, affronta l'applicazione nel sistema scolastico valdostano del decreto-legge approvato dal Consiglio dei ministri il 24 settembre 2026, in materia di integrazione linguistica e composizione delle classi.

Il gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA chiederà invece la trasmissione al Consiglio regionale dell'esito della revisione dell'impairment test richiesta a Cva Spa e l'audizione dei nuovi vertici societari. Le restanti 5 mozioni, sottoscritte congiuntamente da Lega VdA e La Renaissance, riguardano la domiciliazione bancaria della tassa automobilistica regionale e le riduzioni a favore dei contribuenti, la salvaguardia della rete di distribuzione dei carburanti nelle vallate laterali, l'indennità di attrattività sanitaria, l'estensione della gratuità autostradale sulla A5 nel tratto tra Nus e Aosta Ovest e le misure per la prevenzione e la cura dell'obesità.

Un'agenda che restituisce la fotografia di una Valle d'Aosta alle prese con questioni strutturali: dalla tenuta del sistema industriale e commerciale alla sostenibilità dei servizi sanitari e sociali, dalla gestione dell'acqua alla mobilità, fino alle scelte strategiche sulle partecipate regionali. Due giornate nelle quali la Giunta sarà chiamata a rispondere a un ampio ventaglio di sollecitazioni politiche e nelle quali emergeranno inevitabilmente anche le diverse priorità dei gruppi consiliari.

L'adunanza è aperta al pubblico e sarà trasmessa in diretta sul sito del Consiglio regionale, www.consiglio.vda.it, e sul canale YouTube istituzionale del Consiglio Valle.

je.fe.