Lodovico Marchisio – Foto di Paola Tirone
Sabato 31 ottobre, dalle 10 alle 18, presso l’impianto sportivo comunale di via Giovanni Suppo ad Avigliana, si è svolta una giornata dedicata allo sport e alla prevenzione, promossa dall’Assessorato allo Sport in collaborazione con le associazioni sportive del territorio.
Nei campi e negli spazi attrezzati per le varie discipline è stato possibile provare gratuitamente diverse attività, grazie alla presenza di organizzatori preparati, disponibili e particolarmente coinvolgenti. Nel corso della giornata, persone di ogni età e con diversi livelli di preparazione hanno potuto sperimentare direttamente le discipline proposte.
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di promuovere e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza dello sport come strumento per migliorare la salute e raggiungere un completo benessere psicofisico. La giornata è stata pensata per essere pienamente inclusiva e rivolta sia alle persone in buona salute sia a quelle che convivono con qualche patologia.
«Lo sport – ha dichiarato Rossella Morra, assessora allo Sport e presente all’evento – rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione e tutela della salute per tutta la nostra cittadinanza. Attraverso questa giornata abbiamo voluto valorizzare l’attività motoria come mezzo accessibile a chiunque per migliorare il proprio stato di salute, accogliendo sia persone in salute sia persone che affrontano patologie».
Nel corso delle otto ore dell’evento, cinque associazioni sportive hanno allestito altrettante postazioni, mettendosi a completa disposizione del pubblico.
È stato possibile cimentarsi nell’arrampicata grazie alla SNAR, Scuola nazionale di arrampicata sportiva, che per l’occasione ha montato una parete mobile attrezzata alta 2,5 metri. La struttura ha consentito di cimentarsi con questa disciplina a partecipanti di ogni età, dai bambini agli anziani, comprese persone con importanti problematiche neurodegenerative.
Un’attività resa possibile grazie alla competenza dei collaboratori della scuola e del dottor Paolo Leoncini che, dopo una lunga esperienza nella cooperazione internazionale e nella medicina nei Paesi in via di sviluppo, sta oggi sviluppando un progetto che utilizza l’arrampicata come strumento di supporto per le persone affette dal Parkinson e da altre malattie neurodegenerative.
Era presente anche l’associazione Sportherapy Academy, che ha illustrato l’attività denominata «Educational Tennis Parkinson», riconosciuta da Sport e Salute, con Gianni Zullo nel ruolo di coordinatore e promotore. L’associazione ha inoltre presentato il Nordic Walking, attività aperta a tutti coloro che desiderano avvicinarsi a questa disciplina e diventare soci.
Le bocce e le bocce inclusive sono state curate dalla Federazione italiana bocce, attraverso la delegazione FIB Vallesusa-Pinerolo, che ha predisposto percorsi dedicati anche alle persone con patologie.
Le prove di tiro con l’arco sono state invece organizzate dall’ASD Arcieri Conte Rosso. Grazie alla disponibilità degli istruttori, tutti i partecipanti hanno potuto cimentarsi in qualche tiro, scoprendo una disciplina capace di creare immediatamente sintonia con l’ambiente e con chi la pratica.
Infine, è stato possibile assistere a una partita di calcio camminato, attività promossa dall’associazione Pinerolo-Luserna Walking Football. Si tratta di una disciplina che si concentra su due importanti modifiche rispetto al calcio tradizionale, pensate per renderlo accessibile anche alle persone con più di cinquant'anni: l’eliminazione della corsa e l’adozione di un regolamento che mette sempre al primo posto la sicurezza dei giocatori.