Investimenti sulla viabilità, manutenzione degli edifici scolastici, servizi sociali e gestione dell’acqua. Sono questi alcuni dei temi affrontati dal Consiglio comunale di Saint-Christophe, riunitosi giovedì 29 ottobre 2026, con una seduta che ha portato all’approvazione di una variazione al bilancio di previsione da 663.215 euro e a una serie di provvedimenti che interessano l’organizzazione dei servizi pubblici e i rapporti tra gli enti locali valdostani.
La seduta si è aperta con l’approvazione dei verbali della riunione precedente, risalente al 10 settembre, per poi entrare nel merito delle scelte finanziarie e amministrative che accompagneranno l’attività del Comune.
La quinta variazione al bilancio di previsione 2026-2028, accompagnata dal conseguente aggiornamento del Documento unico di programmazione semplificato (DUPS), è stata illustrata dall’assessore ai servizi finanziari Davide Casola. L’operazione ammonta complessivamente a 663.215 euro, di cui 329.203,71 euro provenienti dall’avanzo di amministrazione.
Una parte consistente delle risorse è destinata alla manutenzione della rete stradale, con 300.000 euro per gli interventi sui guard rail nella frazione Maillod e per il rifacimento degli asfalti. Altri 125.000 euro sono previsti per la strada Grin Coutateppaz, intervento finanziato attraverso il contributo regionale destinato alle opere minori di pubblica utilità.
Tra gli interventi programmati figurano inoltre 48.000 euro per l’adeguamento delle pensiline a copertura dei posti auto in località Le Lou, 30.000 euro per la digitalizzazione dell’archivio del commercio e altrettanti per le opere di difesa del suolo. La variazione comprende anche 30.000 euro per lo studio di fattibilità tecnico-economica relativo all’ampliamento della sede del Banco Alimentare e 21.500 euro per la manutenzione straordinaria degli edifici scolastici.
Il quadro degli interventi restituisce le priorità di una parte significativa della spesa comunale: dalla sicurezza della viabilità alla conservazione del patrimonio pubblico, passando per la modernizzazione degli archivi e il sostegno alle strutture che svolgono una funzione sociale sul territorio. Per la comunità, si tratta di opere e servizi che incidono sulla qualità della vita quotidiana e sulla capacità dell'amministrazione di rispondere alle esigenze del paese.
Il Consiglio ha quindi affrontato una serie di provvedimenti relativi alla gestione associata dei servizi e alla collaborazione tra Comuni. Tra questi, il rinnovo per gli anni 2026 e 2027 della convenzione con gli enti valdostani interessati alla compartecipazione delle spese per la refezione scolastica.
L'accordo riguarda la quota del costo del servizio che non viene coperta dalle tariffe pagate dagli utenti e consente di garantire condizioni omogenee anche agli alunni della scuola dell'infanzia e della scuola primaria che frequentano un servizio di refezione in un Comune diverso da quello di residenza.
Il meccanismo prevede che il Comune di residenza contribuisca alla copertura della differenza tra la tariffa applicata ai non residenti e quella prevista per i residenti. Una forma di collaborazione intercomunale che punta a ripartire i costi del servizio e a evitare che la diversa residenza degli alunni si traduca in un aggravio ingiustificato per le famiglie o per l'ente che eroga la refezione.
È stata inoltre presa d'atto del tacito rinnovo della convenzione attuativa con il Comune di Aosta per la gestione associata dei servizi cimiteriali di interesse regionale, confermando la collaborazione tra le amministrazioni anche in questo ambito.
Un altro provvedimento ha riguardato l'approvazione della nuova convenzione per la gestione delle funzioni attribuite agli operatori comunali e degli Ambiti territoriali sociali nell'utilizzo della piattaforma GePI, acronimo di Gestione dei Patti per l'Inclusione Sociale. L'accordo avrà una durata di tre anni e potrà essere rinnovato previo accordo tra le parti. La piattaforma rappresenta uno strumento operativo per la gestione delle attività connesse ai percorsi di inclusione sociale, nell'ambito delle competenze attribuite agli enti coinvolti.
Sul versante della trasparenza amministrativa, il sindaco ha nominato l'architetto Mauro Ravasenga, segretario comunale di Saint-Christophe, responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza.
L'assemblea ha poi approvato l'adesione del Comune alla piattaforma unica digitale SUER, lo Sportello unico per le energie rinnovabili, realizzato e gestito dal Gestore dei servizi energetici (GSE) in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica. Lo strumento è destinato alla presentazione delle istanze relative alle procedure autorizzative per la costruzione e l'esercizio degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili di competenza comunale.
Contestualmente, è stato approvato lo schema di convenzione con il GSE per l'abilitazione all'utilizzo della piattaforma e la sua interoperabilità. L'adesione si inserisce nel percorso di digitalizzazione delle procedure amministrative e punta a rendere più strutturata la gestione delle pratiche legate agli impianti alimentati da fonti rinnovabili, un settore destinato ad assumere un ruolo crescente nelle politiche energetiche e territoriali.
Tra i passaggi di maggiore rilievo per gli enti locali valdostani figura infine l'approvazione dell'acquisizione a titolo gratuito delle quote della società Services des Eaux Valdôtaines S.r.l. (SEV), nella misura dell'1,3513514544%, corrispondente a un valore nominale di 118.745,08 euro.
L'operazione rientra nel processo di ridistribuzione delle partecipazioni tra i 74 Comuni valdostani e gli enti appartenenti al Consorzio. Secondo quanto illustrato, non si tratta di un'acquisizione onerosa, ma di una riorganizzazione delle quote tra amministrazioni pubbliche che operano nel medesimo perimetro di consolidamento, finalizzata a ripristinare la titolarità delle partecipazioni nella società in house che gestisce il Sistema idrico integrato.
Il passaggio assume un significato che va oltre il mero aspetto societario, perché riguarda il rapporto tra i Comuni e un servizio essenziale per cittadini e imprese. La nuova configurazione della società punta infatti a rafforzare il ruolo degli enti locali nella gestione del servizio idrico, rendendo più diretto il loro coinvolgimento nelle scelte e nel controllo della società.
A sottolineare questa prospettiva è stato il sindaco Paolo Cheney, che ha evidenziato le opportunità legate alla trasformazione della società: «Questa trasformazione della SEV aprirà per i Comuni una più puntuale possibilità di presenza nella gestione della società in house con rapporti più stretti, a vantaggio dei cittadini amministrati».
Le parole del sindaco richiamano un tema centrale per l'autonomia amministrativa valdostana: la capacità dei Comuni di mantenere un ruolo concreto nella gestione delle infrastrutture e dei servizi pubblici, attraverso strumenti societari che consentano un rapporto più stretto tra gli enti proprietari e il soggetto incaricato della gestione.
Al termine della seduta, i consiglieri hanno assistito alla proiezione del cortometraggio Parléaz, mon village, che vede tra i suoi autori anche la consigliera Alessia Menegolo. Il filmato, dedicato al racconto e alla valorizzazione del territorio, è disponibile sul canale YouTube dell'Unione Presse Francophone – UPF Vallée d'Aoste.
La proiezione ha concluso una serata consiliare caratterizzata da decisioni finanziarie e amministrative, ma anche da un richiamo al valore della memoria, dell'identità e della cultura locale.