ATTUALITÀ POLITICA - 30 ottobre 2026, 17:20

Courmayeur, nuove regole per l’area pedonale. Il Comune entra direttamente in SEV

Approvato il regolamento che disciplina accessi, circolazione e sosta nel centro del paese e a Dolonne, con l’obiettivo di rendere più vivibili gli spazi pedonali. Le nuove disposizioni entreranno in funzione gradualmente nel 2027, in concomitanza con l’installazione delle telecamere. Via libera anche al trasferimento gratuito al Comune dell’1,35% delle quote della società che gestisce il servizio idrico integrato in Valle d’Aosta

Regole più chiare per accedere al centro, strumenti digitali per gestire le autorizzazioni e un nuovo assetto dei rapporti tra i Comuni valdostani e la società pubblica che amministra il servizio idrico. Sono questi i principali temi affrontati dal Consiglio comunale di Courmayeur, riunito venerdì 30 ottobre 2026, nella sala consiliare del Municipio. L’assemblea, alla presenza del nuovo segretario comunale Corrado Cantele, operativo dal 1° ottobre, ha approvato il regolamento per l’accesso alle aree pedonali e il trasferimento gratuito al Comune delle quote di Services des Eaux Valdôtaines (SEV).

Il provvedimento sulle aree pedonali rappresenta un passaggio importante per organizzare la mobilità nel centro del paese, cercando di conciliare la qualità degli spazi pubblici con le necessità di chi vi abita, lavora o svolge un’attività economica. Il nuovo testo sostituisce la disciplina precedente e riunisce in un unico regolamento le disposizioni relative agli accessi, alla circolazione, alle fermate, alla sosta, al rilascio delle autorizzazioni e ai controlli sui veicoli.

Illustrando il provvedimento, il sindaco Roberto Rota ha spiegato che il regolamento nasce da un lavoro svolto in Commissione e dal confronto con i soggetti chiamati a garantirne l’applicazione: il Centro Servizi Courmayeur (CSC), società in house del Comune che gestisce i parcheggi a pagamento e l’area pedonale, la Polizia locale e l’Ufficio tecnico comunale.

«Il primo passo è stato dare le regole affinché la piattaforma cui si dovranno registrare gli interessati sia operativa», ha dichiarato Rota, precisando che l’effettiva entrata in funzione del sistema dipenderà anche dall’installazione delle nuove telecamere. Per questo motivo, almeno nella fase iniziale, non ci saranno cambiamenti immediati: «Per ora rimaniamo in fase transitoria, quindi per questo inverno non cambia nulla».

La nuova disciplina interesserà inizialmente il centro del capoluogo e l’area pedonale di Dolonne. Per il centro di Courmayeur l’obiettivo è attivare il sistema nell’estate 2027, mentre per Dolonne i tempi sono compresi tra l’estate e l’inverno dello stesso anno, in funzione dell’installazione e dell’operatività delle telecamere. Per Entrèves, invece, il Comune sta ancora lavorando alla definizione delle modalità di applicazione, a partire dall’individuazione delle categorie di utilizzatori, con particolare attenzione ai residenti.

Una volta entrato a regime, il sistema avrà orari differenziati in base alle caratteristiche delle diverse aree. Nel centro storico di Courmayeur sarà attivo 24 ore su 24 per tutto l’anno. A Dolonne, invece, il periodo previsto va dal 25 novembre al 15 aprile, oltre ai mesi di luglio e agosto, con le date definitive da stabilire anche in relazione al funzionamento delle telecamere e all’andamento della stagione.

Le autorizzazioni potranno essere richieste attraverso una piattaforma digitale oppure, in alternativa, direttamente agli sportelli del CSC. L’obiettivo è rendere più ordinata la gestione degli accessi, individuando con precisione le categorie autorizzate e le condizioni alle quali potranno entrare nelle aree pedonali.

Il regolamento prevede diverse esenzioni e agevolazioni, con particolare attenzione alle esigenze dei residenti e di chi vive quotidianamente il centro. L’autorizzazione di tipo A sarà gratuita per i residenti nelle aree pedonali e per le persone giuridiche che vi hanno sede, comprese società, studi professionali e associazioni. Nessun costo è previsto anche per l’autorizzazione di tipo C, destinata a chi è domiciliato nell’area o possiede un immobile senza risiedervi.

Sono inoltre esentati i mezzi di servizio delle pubbliche amministrazioni, gli scuolabus, i veicoli di soccorso e della protezione civile, quelli adibiti al trasporto pubblico e i mezzi al servizio delle persone con disabilità, oltre alle altre categorie individuate dal regolamento. Per tutte le tipologie autorizzative, i veicoli elettrici a emissioni zero saranno esenti dalle tariffe, mentre per motocicli e ciclomotori è previsto il pagamento di una tariffa ridotta del 50%.

Una specifica disposizione riguarda le strutture ricettive situate nelle aree pedonali e i loro ospiti. Attraverso l’autorizzazione gratuita di tipo H, sarà possibile entrare con l’auto per caricare o scaricare i bagagli, con una sosta massima di 30 minuti e l’obbligo di esporre l’orario di arrivo. Spetterà alla struttura ricettiva registrare l’ospite sul portale entro cinque giorni lavorativi dal transito.

Il nuovo sistema punta quindi a regolamentare gli accessi senza penalizzare le esigenze di chi risiede nel centro, delle attività commerciali e professionali e del comparto turistico, per il quale la gestione dei bagagli e degli arrivi rappresenta una necessità operativa. L’efficacia concreta delle nuove disposizioni dipenderà tuttavia dalla corretta applicazione delle procedure, dalla funzionalità della piattaforma e dalla disponibilità delle infrastrutture di controllo.

La consigliera Mikaela Rey, che ha partecipato insieme alla consigliera Lavinia Brigada ai lavori della Commissione, avviati dall’ex assessore Massimo Rey, ha sottolineato il valore del percorso compiuto. «Questo lavoro aveva l’obiettivo di fornire uno strumento che potesse strutturare in maniera chiara l’accesso, la circolazione e la sosta dei veicoli all’interno delle aree pedonali del nostro Comune, per trovare un equilibrio tra la tutela e la vivibilità degli spazi pedonali e le esigenze di chi vive, lavora e opera sul nostro territorio», ha affermato.

Nel corso della seduta è arrivato anche il via libera all’acquisizione gratuita delle quote di SEV, la società pubblica in house che gestisce il servizio idrico integrato sull’intero territorio valdostano. Il trasferimento riguarda le partecipazioni finora detenute temporaneamente dal Consorzio BIM–EGA, l’Ente di governo d’ambito, che vengono assegnate direttamente ai singoli Comuni.

A Courmayeur spetterà una quota pari a circa l’1,35% del capitale sociale, per un valore nominale di 118.745,07 euro. Il capitale complessivo della società ammonta a 8.787.135,25 euro.

Il sindaco Rota ha chiarito che l’operazione non comporterà esborsi per le casse comunali. «Non si tratta di una spesa per il Comune: è una redistribuzione di quote all’interno del sistema pubblico, prevista dalla normativa nazionale di settore, che restituisce ai Comuni la titolarità diretta della società che gestisce l’acqua», ha spiegato.

Il passaggio consentirà a Courmayeur di esercitare direttamente i propri diritti di socio all’interno della società che gestisce una risorsa essenziale per cittadini, imprese e attività turistiche. Si tratta di un cambiamento nell’assetto della partecipazione pubblica che interessa l’intera Valle d’Aosta, poiché tutti i Comuni adotteranno lo stesso meccanismo di trasferimento. La partecipazione diretta permetterà alle amministrazioni comunali di essere formalmente presenti nella compagine societaria, nell’ambito di un servizio strategico per la comunità regionale.

Nelle comunicazioni finali, il sindaco ha richiamato l’attenzione sull’andamento del torneo internazionale di tennis WTA 125 Valle d’Aosta Ladies Open, che vede la partecipazione di atlete provenienti da oltre 20 nazioni. Per domenica 1° novembre, nella Sala dei Dipinti del Municipio, è prevista alle ore 11 la premiazione dello Scoiattolo d’Oro, riconoscimento dedicato all’eccellenza, alla passione e ai valori dello sport e della cultura legati alla montagna. Nel pomeriggio si svolgeranno le finali del torneo: alle 14.30 quella del doppio e alle 16 quella del singolare femminile.

Il prossimo Consiglio comunale è stato fissato per il 24 novembre 2026, quando sarà discussa l’ultima variazione di bilancio. Nella stessa giornata si terrà anche la cerimonia promossa dal CELVA per ricordare gli 80 anni delle libere elezioni in Italia, con l’inaugurazione di una targa commemorativa nel Municipio di Courmayeur.

«Ci stiamo organizzando per questo momento con l’assessora Di Addario, anche perché riteniamo importante la partecipazione delle scuole», ha concluso Rota, annunciando che nell’occasione sarà consegnata anche la maturità civica ai giovani che hanno compiuto 18 anni.

pi.mi.