Il sostegno alle famiglie, le opportunità per bambini e ragazzi e il rapporto tra cittadini e amministrazione sono stati al centro dell’ultima seduta del Consiglio comunale di Quart. Due temi che toccano direttamente la vita quotidiana della comunità e sui quali maggioranza e minoranza hanno confermato visioni differenti: da una parte la richiesta di ampliare l’accessibilità dei servizi comunali e introdurre un contributo economico per le attività extrascolastiche; dall’altra la difesa delle misure già finanziate dal Comune, considerate più efficaci perché radicate nel territorio e orientate a sostenere servizi e associazioni locali.
Entrambe le mozioni presentate dal gruppo consiliare Quart demain sono state respinte con il voto contrario della maggioranza. Il confronto ha permesso all’amministrazione guidata dal sindaco Fabrizio Bertholin di illustrare le ragioni delle proprie scelte, mettendo sul tavolo cifre, interventi già attivi e obiettivi per il prossimo anno.
La prima proposta chiedeva il ripristino del libero accesso dei cittadini agli uffici comunali. L’amministrazione ha ribadito di condividere l’obiettivo di un municipio accessibile, ma ha difeso il sistema del ricevimento su appuntamento, precisando che non si tratta di una misura provvisoria legata all’emergenza sanitaria, bensì di una modalità organizzativa consolidata.
Secondo la maggioranza, la prenotazione consente di tutelare la sicurezza dello stabile e del personale, spesso costituito da un unico presidio negli uffici, oltre alla riservatezza dei cittadini. I locali, infatti, non dispongono di sportelli separati né di spazi d’attesa distinti. Il sistema permetterebbe inoltre di evitare le code e di garantire la presenza del funzionario competente al momento dell’incontro.
Per fissare un appuntamento è sufficiente telefonare al centralino comunale, al numero 0165 761800. I certificati anagrafici possono essere richiesti anche attraverso l’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR), mentre per le situazioni urgenti l’amministrazione assicura una gestione flessibile. «Da quando è stata adottata tale impostazione, a nessun cittadino che abbia suonato il citofono è stato mai rifiutato l’accesso agli uffici», ha riferito il sindaco Bertholin.
La stessa modalità organizzativa è ormai adottata da numerosi altri Comuni e dagli uffici regionali. La maggioranza ha comunque riconosciuto la necessità di migliorare la comunicazione con i cittadini, impegnandosi a rendere più chiare le informazioni sugli orari e sulle modalità di prenotazione. Un’apertura sul piano informativo che non modifica, almeno per il momento, la scelta di mantenere gli appuntamenti come modalità ordinaria di accesso agli uffici.
Più articolato il confronto sulla seconda mozione, che chiedeva l’istituzione di un contributo di 100 euro per ciascun minore residente tra i 5 e i 17 anni, destinato a sostenere le spese per attività sportive, culturali e formative. La proposta puntava a introdurre un aiuto economico diretto alle famiglie, ma l’amministrazione ha contestato sia l’impostazione del provvedimento sia la mancanza di una copertura finanziaria individuata.
Il Comune sostiene di investire già risorse significative nelle opportunità educative e ricreative dei più giovani. Gli stanziamenti complessivi a favore dei minori e delle associazioni del territorio raggiungono infatti 94.200 euro, suddivisi tra interventi diretti e contributi al tessuto associativo.
La quota più consistente destinata alle attività per bambini e ragazzi riguarda il progetto «Comunità educanti», finanziato quest’anno con 30.000 euro per offrire attività ricreative gratuite. A questa misura si aggiungono 10.500 euro per il corso di sci, 11.351 euro per la colonia marina e 8.530 euro per i centri estivi organizzati con l’Unité, dei quali 5.831 euro provenienti da finanziamenti statali.
Completano il quadro le Giornate Teen, con 3.638 euro, e i contributi alle scuole per le attività sportive ed educative: 3.475 euro alla scuola primaria e 2.200 euro alla scuola dell’infanzia. Nel complesso, gli interventi diretti a favore dei minori ammontano a 69.694 euro, ai quali si sommano 24.506 euro destinati alle associazioni sportive, artistiche, culturali e sociali attive a Quart.
Un sostegno indiretto alle famiglie arriva inoltre dalla riduzione del 30% delle tariffe per l’utilizzo delle palestre comunali riconosciuta a diverse associazioni sportive, con una conseguente diminuzione dei costi per gli iscritti. Per il 2027, il Comune ha anche presentato una nuova richiesta di finanziamento per il progetto «Comunità educanti» nell’ambito del bando «Crescere nei piccoli comuni», risultando utilmente collocato in graduatoria.
La maggioranza ha contestato alla mozione l’assenza di criteri di proporzionalità: un contributo uguale per tutti, senza una graduazione legata all’ISEE o al costo effettivo delle attività, rischierebbe di assegnare la stessa somma a famiglie con condizioni economiche molto diverse. Un’obiezione che richiama il tema dell’equità nell’utilizzo delle risorse pubbliche e della necessità di indirizzare gli aiuti verso chi ne ha maggiormente bisogno.
Un secondo elemento di dissenso riguarda la platea dei beneficiari. La proposta avrebbe consentito di finanziare attività organizzate da associazioni con sede in qualsiasi parte della Valle d’Aosta, mentre l’amministrazione considera prioritario sostenere le realtà di Quart, le strutture locali e i servizi educativi che contribuiscono alla coesione sociale e alla partecipazione della comunità.
La maggioranza ha inoltre evidenziato che la minoranza stima in 55.000 euro il costo dell’intervento senza indicare una specifica copertura finanziaria. Secondo il sindaco, introdurre una nuova spesa di questa entità significherebbe dover sottrarre risorse ad altri servizi già consolidati.
«Non si tratta di dire no ai cittadini, ma di difendere scelte che funzionano», ha dichiarato Fabrizio Bertholin, sintetizzando la posizione dell’amministrazione. «L’appuntamento tutela la riservatezza delle persone e la sicurezza di chi lavora in municipio, e si prenota con una semplice telefonata. Sui giovani, i numeri parlano chiaro: oltre 94.000 euro ogni anno, spesi su interventi mirati e radicati a Quart. Continueremo a rafforzare queste politiche, investendo sul tessuto sociale e associativo del nostro paese».
Al di là delle due mozioni, la seduta ha affrontato anche diversi provvedimenti amministrativi e finanziari. Sul fronte del bilancio, il Consiglio ha approvato, con l’astensione della minoranza, una variazione per spese d’investimento pari a 534.255,72 euro, resa possibile anche attraverso l’applicazione di una quota di 105.236,72 euro dell’avanzo di amministrazione disponibile. Le risorse serviranno soprattutto per l’acquisto di beni, l’integrazione di somme relative a opere già finanziate e alcuni aggiornamenti contabili.
La gestione delle risorse si intreccia con la programmazione delle opere pubbliche. L’assemblea ha approvato all’unanimità i documenti di indirizzo della progettazione per la manutenzione straordinaria dei cimiteri di Villefranche e Ville-sur-Nus, oltre che per la realizzazione di marciapiedi in diverse località del Comune. Interventi che riguardano la manutenzione del patrimonio pubblico e la sicurezza della mobilità pedonale.
Via libera unanime anche all’acquisizione delle quote di partecipazione del Comune nella società SEV, gestore unico del servizio idrico integrato, attraverso il trasferimento di quote da parte del consorzio BIM. Una decisione che consolida la presenza dell’ente nella struttura societaria chiamata a gestire un servizio essenziale per cittadini e territorio.
Con l’astensione della minoranza è stato inoltre approvato il nuovo regolamento per l’utilizzo dei parcheggi comunali e delle autorimesse. Per il 2027, il Consiglio ha invece confermato l’indirizzo di non modificare le tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi comunali rispetto all’anno in corso, con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione dell’opposizione.
Nelle comunicazioni iniziali, il sindaco si è congratulato con il concittadino Luigi Concio, insignito nei giorni precedenti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella della Stella al merito del lavoro, riconoscimento che valorizza il percorso professionale e l’impegno del lavoratore.
L’assessore Vidale ha inoltre risposto all’interrogazione di Quart demain sul guasto alla rete acquedottistica del 4 agosto 2026 e sulla conseguente interruzione dell’erogazione idrica, riferendo all’aula quanto relazionato dalla società SEV in merito all’esecuzione dell’intervento.
La seduta si è conclusa con l’approvazione unanime di un’altra mozione della minoranza, questa volta relativa alla viabilità. La proposta chiede interventi per impedire l’accesso dei mezzi pesanti sulla strada comunale di Olleyes, attraverso l’installazione di un’adeguata segnaletica nel territorio del Comune di Saint-Christophe. Un risultato condiviso che dimostra come, accanto ai contrasti sulle scelte politiche e sull’impiego delle risorse, restino possibili convergenze su questioni concrete legate alla sicurezza stradale.
Nel complesso, il Consiglio di Quart restituisce l’immagine di un’amministrazione impegnata a mantenere stabili le tariffe, programmare gli investimenti e difendere un modello di servizi fondato sul sostegno alle associazioni e sulle iniziative collettive. La minoranza, dal canto suo, ha portato in aula proposte che puntano a rendere più immediato l’accesso agli uffici e a introdurre un aiuto economico diretto alle famiglie. Il confronto non riguarda soltanto due mozioni respinte, ma una questione più ampia: come conciliare accessibilità dei servizi, sostegno alle famiglie e uso equo delle risorse pubbliche. La sfida per il Comune sarà dimostrare che gli investimenti già messi in campo rispondono alle esigenze dei cittadini, mantenendo aperto il dialogo su eventuali correttivi e nuove forme di sostegno alla comunità.