ECONOMIA - 23 ottobre 2026, 15:00

Sicurezza stradale, oltre 4 milioni ai Comuni valdostani: ecco dove andranno i fondi

La Giunta regionale approva contributi straordinari per sette Comuni, finanziati con le risorse dell’assestamento di bilancio 2026. Gli interventi riguardano marciapiedi, parcheggi, riqualificazione delle strade e messa in sicurezza della viabilità, con l’obiettivo di migliorare la mobilità e rispondere alle esigenze delle comunità locali.

Davide Sapinet

Oltre 4 milioni di euro per rendere più sicure le strade valdostane e migliorare la vivibilità dei centri abitati. La Giunta regionale ha approvato, nella seduta di venerdì 23 ottobre 2026, le modalità di concessione di contributi straordinari destinati a sette Comuni della Valle d’Aosta. Le risorse, previste dalla legge regionale di assestamento al bilancio 2026, finanzieranno opere infrastrutturali lungo la rete di viabilità regionale, con interventi che spaziano dalla realizzazione di marciapiedi alla riqualificazione degli spazi di sosta, fino al consolidamento di percorsi pedonali e alla messa in sicurezza delle strade.

La ripartizione dei fondi riflette esigenze differenti da un territorio all’altro, ma riconduce gli investimenti a un obiettivo comune: migliorare le condizioni di sicurezza per automobilisti e pedoni, intervenendo anche nei punti in cui la conformazione della strada o l’assenza di infrastrutture adeguate possono creare situazioni di rischio.

La quota più consistente, pari a 1 milione e 100 mila euro, è destinata a Châtillon per la riqualificazione e la messa in sicurezza della strada di accesso all’impianto regionale di tiro a volo, in località Les Îles. A Emarèse arriveranno invece 810 mila euro per la realizzazione di un parcheggio interrato e la riqualificazione della piazzetta antistante il municipio, lungo la SR 7.

Ad Aymavilles sono stati assegnati 583.500 euro per un’area di sosta in località Dialley e per la strada comunale di collegamento con la SR 47 di Cogne. Ayas riceverà 600 mila euro per la realizzazione di un tratto di marciapiede lungo la SR 45, mentre a Roisan andranno 520 mila euro per un marciapiede in località Closellinaz, lungo la SR 17.

Gli altri interventi riguardano Jovençan, che potrà contare su 300 mila euro per un tratto di marciapiede e l’allargamento della carreggiata lungo la SR 20, in frazione Pompiod, e Gignod, destinatario di 210 mila euro per il consolidamento di un tratto di marciapiede lungo la SR 28.

A illustrare la finalità del provvedimento è l’assessore regionale Davide Sapinet, che sottolinea l’importanza di sostenere i Comuni nella realizzazione di opere considerate necessarie per la sicurezza e la funzionalità della rete stradale. «Con questo provvedimento mettiamo a disposizione dei Comuni risorse importanti per dare risposta a esigenze concrete dei territori e sostenere la realizzazione di opere necessarie a migliorare la viabilità e le condizioni di sicurezza stradale», dichiara l’assessore.

Sapinet evidenzia inoltre come gli interventi siano stati definiti tenendo conto delle specificità locali: «Sono opere diverse, calibrate sulle necessità delle singole realtà locali, che permettono di intervenire su punti specifici della viabilità e di migliorare la sicurezza e la funzionalità dei percorsi pedonali, degli spazi stradali e di sosta a beneficio delle comunità».

La decisione della Giunta si inserisce in una questione che va oltre la manutenzione delle infrastrutture: la sicurezza stradale è infatti strettamente legata alla qualità della vita, all’accessibilità dei servizi e alla possibilità di muoversi in condizioni adeguate anche nei centri più piccoli. Un marciapiede, una carreggiata più ampia o un’area di sosta organizzata possono incidere concretamente sulla quotidianità di residenti, famiglie, anziani e persone con difficoltà motorie, oltre a rendere più ordinata la circolazione.

Sul piano politico ed economico, l’operazione conferma il ruolo delle risorse regionali nel sostenere gli investimenti degli enti locali, soprattutto quando si tratta di opere che difficilmente possono essere affrontate senza un adeguato supporto finanziario. Per i Comuni valdostani, la disponibilità dei contributi rappresenta un’opportunità per trasformare esigenze segnalate dai territori in interventi concreti, con ricadute potenzialmente positive anche sulle attività economiche e sulla fruibilità degli spazi pubblici.

La sfida, adesso, sarà tradurre gli stanziamenti in cantieri e risultati tangibili, seguendo i tempi di progettazione e realizzazione delle opere. Perché l’efficacia di un investimento pubblico non si misura soltanto dalle somme messe a disposizione, ma dalla capacità di portare a termine gli interventi e di renderli realmente utili ai cittadini. In una regione caratterizzata da una viabilità che deve confrontarsi con le specificità del territorio montano e con esigenze di mobilità molto diverse tra fondovalle e località periferiche, migliorare la sicurezza delle strade significa investire non soltanto nelle infrastrutture, ma anche nell’autonomia dei Comuni e nella qualità dei servizi offerti alle comunità valdostane.

pi.mi.