FEDE E RELIGIONI - 18 ottobre 2026, 18:00

Almanach de lundi 19 octobre saint Paul de la Croix

Sii sempre allegramente in pace con la tua coscienza, riflettendo che ti trovi al servizio di un Padre infinitamente buono, che per sola tenerezza scende fino alla sua creatura, per elevarla e trasformarla in lui suo creatore.   E fuggi la tristezza, perché questa entra nei cuori che sono attaccati alle cose del mondo. (San Padre Pio da Pietrelcina)

CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI  MONS. VESCOVO NEL MESE DI OTTOBRE

Martedì 20 ottobre
Vescovado – mattino
Udienze.

Giovedì 22 ottobre
Vescovado – ore 17.30
Partecipazione alla conferenza sulla figura del Vescovo Anselmo di Aosta.

Venerdì 23 ottobre
Cinéma Théâtre de la Ville – ore 20.30
Incontro diocesano di formazione con il Card. Roberto Repole.

“Radicati e costruiti in Cristo. Linee di orientamento per l’attuazione del documento di sintesi del Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia”.

Domenica 25 ottobre
Chiesa collegiata di Sant’Orso – ore 10.00
Sante Cresime per l’unità parrocchiale.

Chiesa collegiata di Verrès – ore 18.00
Sante Cresime per l’unità parrocchiale.

Martedì 27 ottobre
Vescovado – mattino
Udienze.

Curia vescovile – ore 15.00
Riunione del Consiglio diocesano per gli affari economici.

Mercoledì 28 ottobre
Vescovado – pomeriggio
Udienze.

Giovedì 29 ottobre
Cattedrale – ore 17.30
Partecipazione alla conferenza sulla figura del Vescovo Anselmo di Aosta.

La Chiesa celebra San Paolo della Croce

San Paolo della Croce, sacerdote, che fin dalla giovinezza rifulse per spirito di penitenza e zelo e, mosso da singolare carità verso Cristo crocifisso contemplato nel volto dei poveri e dei malati, istituì la Congregazione dei Chierici regolari della Croce e della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo. Il suo anniversario di morte, avvenuta a Roma, ricorre il giorno precedente a questo.

Il sole sorge alle ore 7,32 e tramonta alle ore 19,05

«La guerra non risolve i problemi: li aggrava. Non costruisce sicurezza, ma moltiplica sofferenza e odio.» — Papa Leone XIV

Una frase netta, senza ambiguità: Leone XIV rovescia la logica della forza e ricorda che nessuna guerra può essere trasformata in un valore morale. In un tempo segnato dai conflitti, è un richiamo alla responsabilità e al dialogo.