Saper utilizzare uno smartphone significa oggi poter accedere a servizi essenziali, mantenere i contatti con familiari e amici, gestire alcune operazioni quotidiane e muoversi con maggiore sicurezza nel mondo digitale. Ma per chi non ha ancora acquisito dimestichezza con queste tecnologie, anche le operazioni apparentemente più semplici possono diventare un ostacolo. È per rispondere a questa esigenza che nasce in Valle d’Aosta un’iniziativa formativa gratuita rivolta alle persone con più di 65 anni, con due corsi organizzati ad Aosta e Saint-Vincent.
Il progetto, denominato «Smartphone e Cittadinanza Digitale», è promosso dall’AVCU – Association Valdôtaine Consommateurs et Usagers, associazione impegnata nella tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti, con la collaborazione del SAVT – Syndicat Autonome Valdôtain des Travailleurs. All’iniziativa partecipano inoltre la Biblioteca comunale Primo Levi di Saint-Vincent, il CTI – Consorzio per le Tecnologie e l’Innovazione e il Comune di Saint-Vincent.
L’obiettivo è contrastare il divario digitale, offrendo alle persone anziane strumenti concreti per utilizzare la tecnologia con maggiore autonomia e consapevolezza. La progressiva digitalizzazione dei servizi pubblici e privati rende infatti sempre più importante saper navigare in Internet, consultare comunicazioni elettroniche, accedere alle piattaforme della pubblica amministrazione e utilizzare le applicazioni che facilitano la gestione della vita quotidiana.
La questione non riguarda soltanto la capacità di usare un dispositivo. La familiarità con gli strumenti digitali può incidere sull’autonomia personale, sull’accesso alle informazioni e sulla possibilità di esercitare pienamente i propri diritti di cittadini e consumatori. Quando mancano le competenze necessarie, il rischio è che una parte della popolazione incontri maggiori difficoltà proprio nell’accesso a servizi diventati ormai centrali.
In questo contesto, la collaborazione tra AVCU e SAVT assume una particolare valenza sociale. L’associazione dei consumatori mette al centro l’informazione e la tutela degli utenti, mentre il sindacato valdostano contribuisce all’iniziativa valorizzando la propria presenza sul territorio e l’attenzione alle esigenze di lavoratori, pensionati e cittadini. Una sinergia che amplia il tradizionale ambito della tutela sindacale, trasformandola anche in un’opportunità concreta di formazione e inclusione.
Il percorso è dedicato agli smartphone con sistema operativo Android e prevede complessivamente 18 ore di formazione, articolate in sei incontri settimanali di tre ore ciascuno. Le lezioni saranno impostate con un approccio semplice e pratico, pensato anche per chi parte da zero e non possiede precedenti conoscenze informatiche.
I partecipanti potranno familiarizzare con le principali funzioni del telefono, imparare a navigare in Internet, utilizzare la posta elettronica e accedere ai servizi digitali attraverso lo SPID, il Sistema pubblico di identità digitale. Le esercitazioni consentiranno di affrontare situazioni concrete, con l’obiettivo di rendere progressivamente più semplici attività che spesso richiedono assistenza da parte di familiari o conoscenti.
Una parte importante del programma sarà dedicata alla sicurezza online. Messaggi sospetti, telefonate fraudolente, falsi avvisi bancari e comunicazioni che imitano enti pubblici o aziende possono trarre in inganno anche utenti esperti. Imparare a riconoscere i segnali di una possibile truffa, verificare l’affidabilità di un messaggio e proteggere le proprie credenziali rappresenta quindi un passaggio fondamentale per utilizzare le nuove tecnologie senza esporsi inutilmente a rischi.
La formazione punta anche a rafforzare la fiducia dei partecipanti. Disporre di strumenti adeguati per comprendere le richieste ricevute sul telefono e distinguere le comunicazioni autentiche da quelle ingannevoli permette di affrontare con maggiore serenità le attività online. Un aspetto particolarmente importante quando sono coinvolti dati personali, informazioni bancarie e credenziali di accesso ai servizi digitali.
Le edizioni previste saranno due, entrambe completamente gratuite e con un massimo di 12 partecipanti ciascuna, così da favorire un accompagnamento più diretto durante le esercitazioni.
Ad Aosta, le lezioni si svolgeranno nella sede del SAVT, in via Chambéry 51, ogni lunedì dalle 17.30 alle 20.30. A Saint-Vincent, invece, il corso avrà luogo presso la Biblioteca comunale Primo Levi, in via Vuillerminaz 7, ogni giovedì dalle 17.30 alle 20.30.
Il numero contenuto di iscritti consentirà di dedicare attenzione alle difficoltà individuali, lasciando spazio alle domande e alla ripetizione delle operazioni necessarie per acquisire maggiore sicurezza. Un’impostazione particolarmente utile per chi desidera imparare senza la pressione di dover seguire ritmi troppo rapidi o di possedere già competenze tecniche.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di promozione della cittadinanza digitale, intesa non soltanto come accesso alla tecnologia, ma come possibilità effettiva di partecipare alla vita sociale e di utilizzare consapevolmente i servizi disponibili. In una società sempre più connessa, infatti, l’inclusione passa anche dalla capacità di accompagnare le persone nei cambiamenti, evitando che l’innovazione produca nuove forme di isolamento.
Per una regione come la Valle d’Aosta, dove la prossimità dei servizi e la presenza delle associazioni territoriali possono svolgere un ruolo importante nel sostegno alle comunità, progetti di questo tipo rappresentano un’occasione per mettere in rete competenze e risorse. L’educazione digitale diventa così uno strumento di prevenzione, autonomia e partecipazione, con benefici che possono estendersi anche alle famiglie e alle relazioni quotidiane.
Le iscrizioni ai due corsi sono aperte fino al 28 ottobre 2026, salvo esaurimento dei posti disponibili. Per ricevere informazioni e aderire all’iniziativa è possibile contattare il numero 0165 361640.
La partecipazione è completamente gratuita. Un’opportunità per imparare a utilizzare meglio il proprio smartphone, accedere ai servizi online con maggiore indipendenza e affrontare con più consapevolezza le insidie della rete.