Aosta Capitale - 15 ottobre 2026, 17:29

Lo Pan Ner e rilancia la vita comunitaria

Sabato 17 ottobre il forno comunitario di Excenex porterà per la prima volta Aosta nella manifestazione dedicata ai pani delle Alpi. Intanto, la Giunta comunale approva la nuova convenzione per l’ex scuola, affidandone la gestione al Centro culturale Abbé Trèves e garantendo la continuità delle attività della Parrocchia di San Nicola

Le tradizioni che si tramandano nel tempo e gli spazi che permettono a una comunità di ritrovarsi sono due elementi fondamentali per mantenere vive le frazioni. Excenex, sulla collina di Aosta, si prepara a valorizzare entrambi con due novità che guardano nella stessa direzione: la partecipazione per la prima volta del capoluogo valdostano a Lo Pan Ner – I Pani delle Alpi, attraverso il forno comunitario, e l’approvazione della nuova convenzione per la gestione dell’ex scuola. Due iniziative diverse, ma accomunate dalla volontà di custodire le tradizioni, sostenere le associazioni locali e creare nuove occasioni di incontro.

L’appuntamento con Lo Pan Ner è fissato per sabato 17 ottobre e rappresenta una prima volta per Aosta, che entra così in una manifestazione dedicata alla cultura del pane e alle tradizioni delle comunità alpine. Protagonista sarà il forno comunitario di Excenex, luogo simbolico di una socialità che affonda le proprie radici nella vita delle frazioni di montagna.

Per generazioni, i forni comunitari hanno rappresentato molto più di una semplice struttura destinata alla cottura del pane. Erano luoghi in cui le famiglie si ritrovavano, si condividevano il lavoro e si consolidavano relazioni che contribuivano a dare identità al territorio. La preparazione e la cottura del pane, spesso concentrate in momenti precisi dell’anno, scandivano la vita collettiva e offrivano occasioni di collaborazione tra vicini. Recuperare e valorizzare questi spazi significa quindi preservare non soltanto una pratica tradizionale, ma anche un patrimonio di conoscenze, gesti e relazioni che rischierebbe altrimenti di andare perduto.

La partecipazione alla manifestazione assume un significato particolare per Excenex, frazione collinare che conserva un legame stretto con la dimensione comunitaria e con le tradizioni del territorio. Iniziative come Lo Pan Ner possono contribuire a trasmettere questo patrimonio alle nuove generazioni, avvicinando anche chi conosce meno la storia dei forni e delle consuetudini alpine. La valorizzazione delle tradizioni, in questo senso, non si limita alla memoria del passato, ma diventa un'opportunità per rafforzare il senso di appartenenza e rendere questi luoghi nuovamente protagonisti della vita locale.

A questa novità si aggiunge un risultato sul piano amministrativo. Nella giornata di oggi, 15 ottobre, la Giunta comunale di Aosta ha approvato la nuova convenzione per la gestione dell’ex scuola di Excenex da parte del Centro culturale Abbé Trèves, associazione del territorio composta da giovani e impegnata nella promozione delle attività culturali e della vita comunitaria.

L’accordo punta a garantire una convivenza funzionale tra le diverse realtà che utilizzano gli spazi. La Parrocchia di San Nicola potrà proseguire le proprie attività, tra cui il catechismo, mentre il Centro culturale Abbé Trèves avrà la possibilità di organizzare iniziative sociali, culturali e aggregative. L’obiettivo è assicurare continuità alle attività già presenti e, allo stesso tempo, favorire nuove occasioni di partecipazione, evitando che un edificio del territorio perda la propria funzione sociale.

La questione degli spazi condivisi è centrale per le frazioni, dove la disponibilità di luoghi d’incontro può fare la differenza nella capacità di mantenere relazioni, coinvolgere i residenti e costruire iniziative durante tutto l’anno. Una scuola che non svolge più la sua funzione originaria può così continuare a rappresentare un punto di riferimento, adattandosi alle esigenze della comunità e mettendo a disposizione delle associazioni una sede per sviluppare progetti e attività.

«Sono contento dei passi avanti fatti. La partecipazione a Lo Pan Ner e la nuova convenzione sono risultati concreti, frutto del lavoro congiunto dell’Amministrazione e delle realtà del territorio. Sono soluzioni di buon senso, costruite attraverso l’ascolto e il confronto con la comunità», dichiara Marco Gheller, assessore alle Politiche sociali e ai Presìdi di comunità del Comune di Aosta (nella foto)

Il percorso che ha portato alla nuova convenzione è iniziato poco dopo l’insediamento dell’Amministrazione comunale ed è stato seguito insieme al resto della Giunta, con il contributo particolare del consigliere Stefano Coquillard e il coinvolgimento delle associazioni locali. Un lavoro che ha richiesto il confronto tra esigenze differenti, con l’intento di individuare una soluzione capace di conciliare la prosecuzione delle attività parrocchiali con le nuove opportunità offerte dal Centro culturale.

«Abbiamo ascoltato le esigenze della comunità e cercato una soluzione condivisa e concreta, capace di dare continuità alle attività esistenti e, allo stesso tempo, aprire nuove possibilità per Excenex e per tutta la collina. Credo che amministrare significhi partire dai bisogni reali e lavorare insieme per trovare risposte praticabili», aggiunge Gheller.

L’assessore rivolge quindi un ringraziamento alla Parrocchia di San Nicola, per il lavoro svolto negli anni, al Centro culturale Abbé Trèves, per l’impegno e la disponibilità dimostrati fin dall’inizio del percorso, e agli uffici comunali che hanno contribuito alla definizione dell’accordo. Un riconoscimento particolare va all’Ufficio Patrimonio, all’Ufficio Stabili e all’ex segretario generale Stefano Franco, per il lavoro amministrativo svolto sul dossier.

Le due iniziative raccontano, da prospettive differenti, una stessa idea di valorizzazione del territorio: mantenere vive le tradizioni e mettere gli spazi a disposizione delle persone che ogni giorno contribuiscono alla vita della comunità. Da una parte il pane, con il suo valore culturale e simbolico; dall’altra un edificio che può continuare a ospitare attività e relazioni. In entrambi i casi, il punto di partenza è il coinvolgimento delle realtà locali.

Per Excenex, la sfida è trasformare queste opportunità in occasioni durature, capaci di andare oltre il singolo evento o il singolo accordo amministrativo. La partecipazione a Lo Pan Ner può rafforzare il legame con le tradizioni alpine, mentre la nuova convenzione offre una prospettiva di continuità per le attività sociali e culturali. Il valore dei risultati si misurerà anche nella capacità di coinvolgere i residenti, favorire la partecipazione dei giovani e rendere gli spazi condivisi luoghi frequentati e riconosciuti da tutti.

Perché una frazione resta viva non soltanto grazie alla conservazione del suo patrimonio, ma soprattutto quando quel patrimonio continua a essere utilizzato, condiviso e trasmesso. E quando esistono luoghi e occasioni in cui le persone possono incontrarsi, collaborare e costruire insieme nuove prospettive per il proprio territorio.

pi.mi.