ECONOMIA - 12 ottobre 2026, 12:00

Fotovoltaico, dalla Regione contributi fino al 40% per cittadini e famiglie

La Giunta regionale approva i criteri per sostenere l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. Il contributo coprirà fino al 40% delle spese ammissibili. Nei prossimi giorni sarà pubblicato l’avviso con le modalità e i termini per presentare le domande

Luigi Bertschy

La Valle d’Aosta punta a rafforzare la produzione di energia da fonti rinnovabili sostenendo direttamente gli investimenti dei cittadini. Nella seduta di venerdì 9 ottobre 2026, la Giunta regionale ha approvato la deliberazione che stabilisce i criteri e le modalità per concedere contributi alle persone fisiche che intendono installare impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con la possibilità di integrare anche sistemi di accumulo.

La misura, promossa dall’Assessorato regionale allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile, prevede un sostegno economico che potrà raggiungere il 40% della spesa ammissibile effettivamente sostenuta, nel rispetto dei massimali stabiliti dalla deliberazione. L’obiettivo è rendere più accessibili gli investimenti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e favorire una maggiore autonomia energetica delle famiglie.

Il provvedimento dà attuazione all’articolo 15 della legge regionale 24/2025, che comprende disposizioni per promuovere lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili. L’intervento si inserisce inoltre nel quadro degli obiettivi del PEAR VDA 2030, il Piano energetico ambientale regionale, e nella strategia Fossil Fuel Free, che punta a ridurre progressivamente la dipendenza dai combustibili fossili.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è l’assessore Luigi Bertschy, secondo cui il nuovo provvedimento rappresenta un ulteriore passo nel percorso avviato dalla Regione per favorire la diffusione delle energie rinnovabili sul territorio valdostano. «È una misura concreta, prevista dalla legge regionale dedicata, che si pone l’obiettivo di accompagnare nel tempo una trasformazione del nostro sistema energetico», afferma l’assessore, evidenziando la necessità di aiutare i cittadini a consumare energia con maggiore consapevolezza, a produrla attraverso fonti rinnovabili e ad aumentare la propria capacità di autoconsumo.

La misura mira quindi a sostenere scelte che possano tradursi in benefici economici nel tempo per le famiglie, favorendo la produzione domestica di energia e una riduzione della dipendenza dalle fonti fossili. «La transizione energetica, per essere efficace, deve tradursi anche in scelte e investimenti che producano benefici nel tempo per cittadini e territorio», conclude Bertschy.

Tra le spese ammissibili rientrano quelle sostenute per la fornitura e la posa in opera degli impianti fotovoltaici e degli eventuali sistemi di accumulo. Il contributo sarà calcolato sulle spese effettivamente sostenute e riconosciute ammissibili, fino alla percentuale massima prevista del 40%, fermo restando il rispetto dei limiti economici stabiliti dalla deliberazione.

Per passare dalla definizione dei criteri alla fase operativa bisognerà attendere ancora alcuni giorni. Un provvedimento del dirigente della struttura regionale competente approverà infatti il relativo avviso, nel quale saranno indicati i termini e le modalità per la presentazione delle domande.

La Regione ha già predisposto una piattaforma dedicata per la raccolta delle richieste. La piattaforma, insieme alla documentazione e a tutte le informazioni necessarie per accedere ai contributi, sarà resa disponibile sul sito istituzionale della Regione autonoma Valle d’Aosta, all’interno del canale tematico «Energia». Sarà quindi l’avviso a chiarire i passaggi necessari per presentare le domande e conoscere nel dettaglio le condizioni per beneficiare dell’agevolazione.

pi.mi.