Il teatro popolare valdostano torna protagonista ad Aymavilles con la Fita di Téatro 2026, il concorso biennale in patois promosso dalla Fédérachon Valdoténa di Téatro Populéro (FVTP). L’appuntamento è per sabato 17 ottobre, dalle ore 17, all’Auditorium di Aymavilles, dove le compagnie partecipanti si contenderanno il Trofeo in una serata all’insegna della creatività, dell’umorismo e della valorizzazione della lingua francoprovenzale.
Organizzata in collaborazione con la compagnia locale La Betize e con il sostegno dell’Amministrazione comunale, la manifestazione avrà quest’anno un significato particolare: il ritorno ad Aymavilles coincide infatti con il 50° anniversario della nascita di La Betize, realtà legata alle origini della rassegna e alla storia del teatro popolare valdostano.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Bon Anniverséô”, ovvero “Buon Anniversario”. Ogni compagnia dovrà ideare uno sketch della durata massima di 10 minuti, rispettando una formula che mette alla prova fantasia, capacità interpretative e rapidità nell’elaborazione di una storia. A rendere la sfida ancora più stimolante sarà l’obbligo di utilizzare 7 oggetti messi a disposizione dall’organizzazione: una gerla, una finestra, uno sci, una tuta da lavoro, una botte, un paio di infradito e delle cuffie per ascoltare la musica. Elementi apparentemente distanti tra loro, che gli attori dovranno integrare nelle rispettive rappresentazioni, trasformandoli in spunti per situazioni comiche e trovate originali.
Al termine degli sketch, la giuria assegnerà il Trofeo in legno, che a ogni edizione passa dalla compagnia vincitrice della precedente a quella che si aggiudicherà il concorso. La valutazione terrà conto di diversi aspetti: recitazione, ritmo, qualità del patois, originalità della trama, utilizzo degli oggetti e rispetto dei tempi stabiliti dal regolamento.
«La Fita di Téatro è ed è sempre stata un momento di aggregazione e sperimentazione teatrale, visti anche i tempi stretti in cui gli attori devono esibirsi, e una bella festa per tutti noi», sottolinea Diego Pession, presidente della FVTP. Pession evidenzia inoltre la soddisfazione per il ritorno della manifestazione ad Aymavilles proprio nell’anno del cinquantesimo anniversario di La Betize, ricordando il legame con Ozein, dove si svolse la prima edizione negli anni che videro gli albori della Federazione.
La storia della Fita di Téatro è strettamente legata a quella della compagnia locale: la prima rappresentazione teatrale a Ozein risale infatti al 21 settembre 1986. Nell’ultima edizione, ospitata il 12 ottobre 2024 al padiglione in località Perolle, a Châtillon, il Trofeo è andato a Paul Vallet, della compagnia Lé Fripon. Al secondo posto si è classificata Le Tan pe ri-ye di Saint-Marcel, seguita da La Compagni dou Beufet di Arnad.
Anche quest’anno la Fita di Téatro si propone dunque come un’occasione per ritrovarsi attorno al teatro in patois, mettendo in dialogo compagnie, interpreti e pubblico attraverso una formula che unisce competizione, creatività e tradizione linguistica. La serata si concluderà con un brindisi aperto ai partecipanti.
L’invito è rivolto a tutti gli appassionati e a chi desidera avvicinarsi al teatro popolare valdostano: l’ingresso all’Auditorium di Aymavilles sarà libero e gratuito.