(Adnkronos) - Anche quest’anno, nel corso dell’edizione nazionale del Salone della Csr e dell’innovazione sociale, sono stati scelti i sei vincitori del Premio Impatto: un riconoscimento voluto dal Gruppo promotore del Salone in collaborazione con Assobenefit, Csvnet, Fondazione Italia Digitale, ReFe e Social Value Italia, per dare valore a progetti ed esperienze capaci di trasformare l’impegno in impatto positivo per le persone e la comunità. A partecipare alla quinta edizione sono state 61 imprese, 40 organizzazioni non profit e 6 Pubbliche Amministrazioni. Progetti diversi, accomunati dalla volontà di generare cambiamenti concreti e misurabili. Per ogni categoria sono stati scelti due vincitori.
CATEGORIA PROFIT - Intesa Sanpaolo, Progetto 'Valutazione dell’impatto sociale di quattro spazi museali' - Il valore di un museo non può essere misurato soltanto attraverso il numero degli ingressi. Il progetto ha sviluppato e applicato in quattro musei un framework innovativo di valutazione dell’impatto, capace di considerare dimensioni fondamentali quali l’apprendimento, l’accessibilità, il benessere, il rapporto con il territorio e le ricadute economiche.
Near Sgr, Progetto '5Square' - Il modello valuta l'impatto ambientale, sociale ed economico di 5Square, progetto di rigenerazione urbana che ha restituito alla città cinque edifici direzionali incompiuti nel quartiere Vigentino, a sud di Milano.
CATEGORIA PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - Comune di Milano, Progetto 'Valutazione partecipata della Rete degli Spazi Ibridi della città di Milano'. La Rete degli Spazi Ibridi riunisce luoghi molto diversi, accomunati dal ruolo che svolgono nella vita dei quartieri. Il Comune di Milano ha costruito insieme ai gestori un metodo per valutarne gli effetti sulle persone e sul territorio. La valutazione considera, tra gli altri aspetti, l’accessibilità delle attività, le relazioni che nascono negli Spazi e le opportunità di partecipazione. Sono state ascoltate più di 1.000 persone e 100 organizzazioni.
Università degli studi di Brescia, Progetto -Stem in Genere'. Il progetto Stem in Genere affronta gli stereotipi sulle materie scientifiche quando le scelte di studio devono ancora maturare. Lo fa con attività diverse per età, dai laboratori per i più piccoli al coding e alla formazione degli insegnanti. Nel 2025 ha coinvolto 13.351 studenti e studentesse e 330 docenti. La collaborazione con scuole e imprese ha permesso di offrire gratuitamente le attività. Il progetto si distingue anche per la valutazione, che cerca di misurare non solo quante persone partecipano, ma come cambiano l’interesse per le Stem e la fiducia nelle proprie capacità. Lo Sroi aiuta a stimare il valore sociale di questi cambiamenti.
CATEGORIA ENTI DEL TERZO SETTORE - Fondazione Helpcode Italia, Progetto 'The Water Code'. Il progetto The Water Code porta l’educazione alla tutela dell’acqua fuori dalla sola lezione in classe. Gli studenti hanno usato il coding e il giornalismo partecipativo e hanno svolto attività sul campo, tra cui il campionamento delle microplastiche. Il progetto ha raggiunto 14.429 studenti e 1.247 docenti in nove regioni. La valutazione esterna ha utilizzato test, questionari e interviste per verificare conoscenze e competenze acquisite. Tra i risultati, l’89,1% degli studenti riconosce i rapporti di causa ed effetto dell’inquinamento idrico.
Cramars Società Cooperativa Sociale, Progetto 'Silver in Alps'. Nei comuni montani della Carnia, raggiungere le persone anziane con attività continuative non è semplice. Il progetto Silver in Alps ha scelto uno strumento alla portata di molti, il telefono, per proporre dodici settimane di esercizi cognitivi personalizzati. Le chiamate, condotte da operatrici formate, hanno offerto anche un’occasione regolare di ascolto e relazione. In nove comuni, 62 persone hanno completato il percorso. La valutazione ha confrontato le capacità cognitive prima e dopo le attività e ha raccolto i riscontri dei partecipanti. I risultati indicano miglioramenti nella memoria e in altre funzioni cognitive.