Si è svolto domenica 4 ottobre 2026 a Verrès l'incontro transfrontaliero dal titolo "Dai gemellaggi alla cooperazione transfrontaliera: un percorso europeo", un momento di confronto istituzionale incentrato sulla tutela dell'identità alpina condivisa e sulle strategie di sviluppo per le comunità montane.
L'apertura dei lavori è stata affidata al sindaco di Verrès, Alessandro Giovenzi, e alla sindaca di Moûtiers, Chantal Martin. I due primi cittadini hanno ripercorso le tappe storiche del legame tra le due realtà territoriali, confermando la volontà di proseguire la programmazione di scambi culturali e formativi rivolti alle scuole, ai giovani e alle diverse fasce d'età.
La tavola rotonda, coordinata dal presidente della Fondazione Chanoux Luciano Caveri, ha analizzato le opportunità operative offerte dal Trattato del Quirinale per la costruzione di un bacino di vita transfrontaliero omogeneo, evidenziando la necessità di garantire spazi di dialogo stabili per la popolazione delle Alpi nel contesto dell'attuale scenario geopolitico.
Sulla centralità dei territori montani è intervenuto l'Assessore agli Affari europei, Innovazione, PNRR, Politiche nazionali per la montagna e Politiche giovanili, Leonardo Lotto:
«La montagna non deve più essere percepita come una periferia da compensare, bensì come uno spazio europeo strategico».
L'assessore ha richiamato l'esigenza di applicare gli strumenti normativi dedicati, con riferimento alla legge italiana n. 131 del 2025, per calibrare i servizi essenziali di prossimità – quali sanità, istruzione, trasporti e tutela ambientale – sulle specifiche necessità dei territori montani.
La cooperazione regionale e la firma del nuovo patto
Il dibattito ha registrato anche il contributo del Presidente della Regione Auvergne-Rhône-Alpes, Fabrice Pannekoucke, il quale ha espresso apprezzamento per il modello di autonomia speciale della Valle d'Aosta e per la tempestività decisionale che esso consente sui servizi locali. Il presidente savoiardo ha richiamato l'importanza del coinvolgimento giovanile nei processi di integrazione e della cooperazione strategica per mantenere i territori montani abitati e attrattivi sul piano occupazionale, sollecitando un utilizzo sinergico delle risorse dei programmi comunitari quali INTERREG, ALCOTRA ed EUSALP per rappresentare le istanze alpine presso le istituzioni dell'Unione Europea.
A coronamento della giornata si è tenuta la cerimonia ufficiale di firma della carta di rinnovo del gemellaggio tra le comunità di Verrès e Moûtiers, sottoscritta dai sindaci Chantal Martin e Alessandro Giovenzi, insieme alla presidente del Comitato di gemellaggio Moûtiers-Verrès, Nicole Lachenal, e alla coordinatrice del Comitato di Amicizia e Collaborazione Internazionale, Tiziana Balma. L'evento si è concluso con lo scambio dei doni istituzionali tra le delegazioni.