L'arena di Châtillon ha vissuto una delle giornate più partecipate della stagione delle Batailles de Reines. La penultima eliminatoria del calendario autunnale del 69° Concours Régional Batailles de Reines ha portato in campo ben 251 bovine, stabilendo un dato record per il 2026 e confermando ancora una volta la forte partecipazione degli allevatori e l'interesse del pubblico per una manifestazione che unisce competizione, tradizione e cultura dell'allevamento valdostano.
Le sfide hanno offerto combattimenti intensi e di buon livello, con le "reines" protagoniste di confronti combattuti e caratterizzati da grande determinazione. Il numeroso pubblico presente ha seguito con attenzione l'intera giornata, in un'arena dove agonismo e tradizione sono tornati a incontrarsi nel penultimo appuntamento prima della finale regionale.
A sottolineare il valore della giornata è stato Roberto Bonin, presidente dell'Association Régionale Amis des Batailles de Reines, che ha parlato di una tappa particolarmente significativa. Bonin ha evidenziato come le sfide siano state di alto livello e come la qualità delle bovine abbia rappresentato «il vero valore aggiunto di questa penultima eliminatoria». Il presidente ha inoltre espresso soddisfazione per la risposta del pubblico, definita quella «delle grandi occasioni», ringraziando gli allevatori, il Comitato locale e i volontari per il lavoro svolto e rivolgendo le proprie congratulazioni alle 12 bovine qualificate per la finale regionale.
Sono state infatti 12, quattro per ciascuna delle tre categorie, le bovine capaci di conquistare il pass per l'appuntamento decisivo. Un risultato che premia la qualità degli animali e il lavoro di selezione portato avanti dagli allevatori durante la stagione.
Tra i dati più significativi della giornata spicca anche il peso di IRIS, la bovina più pesante dell'eliminatoria con i suoi 832 chilogrammi. L'animale dei Frères Cuneaz di Valpelline, nonostante il notevole peso, ha chiuso al 3° posto di 1ª categoria, conquistando comunque l'accesso alla finale regionale.