ATTUALITÀ POLITICA - 04 ottobre 2026, 08:00

Consiglio Valle, 112 punti all’ordine del giorno per la sessione del 7 e 8 ottobre

L’assemblea regionale si riunirà mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre 2026, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20. In discussione 40 interrogazioni, 60 interpellanze e 7 mozioni, oltre a numerosi provvedimenti rinviati dalle precedenti adunanze

Il Consiglio Valle torna a riunirsi in sessione ordinaria mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre 2026, con una seduta articolata nelle fasce orarie 9-13 e 15-20. L’ordine del giorno comprende complessivamente 112 punti, dei quali 86 sono stati rinviati da precedenti adunanze. Al centro dei lavori ci sarà soprattutto l’attività ispettiva, con 40 interrogazioni e 60 interpellanze, di cui 81 già rinviate dalla precedente seduta.

Il gruppo Alleanza Verdi e Sinistra porterà in aula 15 interrogazioni e 16 interpellanze, affrontando un ampio ventaglio di temi. Tra questi figurano l’utilizzo del Castello di Introd per la celebrazione dell’81° anniversario dell’Union Valdôtaine, la situazione del complesso Courmaison di Pré-Saint-Didier, l’intervento di soccorso effettuato il 25 giugno 2026 a Cogne e la mancata emanazione del decreto relativo alla norma di attuazione sulle concessioni di derivazione d’acqua.

Nello stesso pacchetto rientrano le convenzioni per la Disability Card, la situazione dei collaboratori scolastici nei plessi regionali, il rischio di perdita dei finanziamenti per i laboratori professionali dell’Istituto Manzetti di Aosta e l’avanzamento del progetto «Fattoria solare Pioule» a Saint-Vincent. Saranno inoltre affrontati i ritardi nella riattivazione della linea ferroviaria elettrificata Ivrea-Aosta, l’ampliamento del bacino artificiale del Leissé a Pila, il blocco dei lavori al parco giochi tematico al Crest di Ayas, i dati sui suicidi in Valle d’Aosta, la riparazione degli ausili per le persone con disabilità e l’inaugurazione della Casa della Salute di Aosta.

Completano l’elenco le questioni relative alla Maison de la Montagne, alla dotazione organica degli uffici tecnici comunali, agli adempimenti digitali per le locazioni turistiche nell’ambito del «progetto Bandiera», all’antenna di Arpuilles e alla pianificazione regionale, alla valorizzazione degli insediamenti protostorici dei Salassi, alla realizzazione di una nuova palestra ad Aosta, ai buoni pasto per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e dei percorsi IeFP e all’assistenza sanitaria integrativa per il personale scolastico. Sul tavolo anche il bike park al col de Joux, il divieto di fumo lungo il percorso della Fiera di Sant’Orso, le comunità di energia rinnovabile di iniziativa pubblica, l’accessibilità alla frazione They Dessus di Lillianes, la qualità dell’acqua potabile, l’impianto di tiro a volo di Châtillon, la ristorazione scolastica, la carenza di operatori socio-sanitari e il sostegno all’attività agonistica di rilievo nazionale.

Gli Autonomisti di Centro hanno depositato 5 interrogazioni e 1 interpellanza, dedicate alle novità del protocollo sui lupi, all’intervento della Regione per fare luce sulla morte di Corrado Gex, all’avviso per la ricerca di personale interno al Casinò di Saint-Vincent, alla linea politica sulle partecipate dirette e indirette di Cva, allo stato di utilizzo delle sale operatorie dell’ospedale e alla carenza di organico dell’ufficio stampa della Giunta regionale.

Sono state inoltre sottoscritte congiuntamente da AdC e La Renaissance 1 interrogazione e 2 interpellanze, riguardanti l’efficacia della promozione turistica regionale e il coordinamento con la gestione della viabilità, le tempistiche e le modalità degli investimenti sui bacini idrici e le azioni per affrontare le criticità legate alla potabilità delle acque.

Il gruppo Fratelli d’Italia porterà in discussione 2 interrogazioni e 12 interpellanze. Tra gli argomenti figurano la tutela della cascata di Lenteney a La Salle, i tempi di intervento della Sev sul territorio regionale, la diffusione delle reti televisive francofone, le politiche di prevenzione e sicurezza, la governance di Sitrasb e la direzione di esercizio del tunnel del Gran San Bernardo.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla nuova governance del Casinò de la Vallée, all’evoluzione dei fenomeni di criminalità e agli strumenti di monitoraggio della sicurezza, allo stato degli interventi finanziati dal Pnrr e al rischio di perdita o definanziamento delle risorse. Tra gli altri temi figurano il Rapporto Invalsi 2026, il contrasto alla dispersione scolastica, la mobilità durante i grandi cantieri, il recupero della Fons Salutis di Saint-Vincent, la situazione della Val Ferret a Courmayeur, il servizio idrico integrato e la possibilità di valorizzare l’acqua minerale valdostana attraverso una linea in vetro destinata alla ristorazione, alla formazione alberghiera e all’offerta turistica.

La Renaissance Valdôtaine ha presentato 2 interrogazioni e 3 interpellanze, dedicate alla situazione della casa circondariale di Brissogne, ai disservizi degli uffici della Motorizzazione civile di Aosta, alla copertura sanitaria integrativa del personale scolastico, alle sedi per gli esami finali del Conservatoire de la Vallée d’Aoste e all’aumento delle rette a carico degli utenti e delle famiglie per i servizi socio-sanitari residenziali. Il gruppo ha inoltre sottoscritto con Lega VdA un’interrogazione sulla Commissione disciplinare del Conservatoire.

La Lega VdA discuterà 10 interrogazioni e 18 interpellanze. Nell’elenco figurano i pagamenti intermedi Fse+ e Fesr, le borse di studio relative all’anno scolastico 2024-2025, i voucher di conciliazione vita-lavoro, la nomina del nuovo direttore generale dell’Usl e la gestione dei farmaci stupefacenti a base di Fentanyl o di altri medicinali ad alto rischio.

Tra gli altri argomenti ci sono la prevenzione del suicidio e i percorsi dei servizi di salute mentale, la riparazione degli ausili per persone con disabilità, la carenza di un odontoiatra specializzato in protesistica dentaria, la pubblicazione online dei nominativi degli ospiti del JB Festaz e la nuova governance del Casinò di Saint-Vincent. La Lega affronterà inoltre le criticità di Tribunale e Procura di Aosta, le nomine nel CdA della Casa da gioco, l’aumento della criminalità, la task force del Casinò, l’installazione di una stazione radio base ad Arpuilles, il calo del Pil regionale, gli aumenti contrattuali 2025-2027 per gli insegnanti e l’identità digitale del personale scolastico.

Completano il quadro la tutela del Fleyé come patrimonio folkloristico e culturale immateriale, le iniziative a favore degli operatori locali del noleggio con conducente, la metanizzazione lungo la strada regionale 46 di Valtournenche, la vendita degli immobili ereditati dall’Usl, le carenze del sistema di emergenza-urgenza 118, i rapporti con il volontariato del canile-gattile regionale, l’assistenza sanitaria nella casa circondariale di Brissogne, il bilancio dell’estate 2026 del Pronto soccorso e il fenomeno del camping sauvage. Una interpellanza congiunta di Lega VdA e FdI sarà dedicata alla farmacovigilanza in Valle d’Aosta.

Il gruppo PD-Federalisti Progressisti VdA ha depositato 4 interrogazioni e 7 interpellanze, con quesiti sui dati di traffico e sull’impatto sulla viabilità determinato dalla chiusura delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes, sullo stato dei lavori di elettrificazione e sui tempi di riapertura della ferrovia Aosta-Ivrea e sulla nomina del nuovo direttore generale dell’Usl.

Nel pacchetto figurano anche il recupero delle ore eccedenti del personale del comparto titolare di incarico di funzione presso l’Usl, il ritardo nell’approvazione del bilancio 2025 di Cva Spa e il rinnovo degli organi sociali, la valorizzazione dell’area della «Vecchia centrale del latte» di Aosta, la continuità dei docenti di sostegno, la nuova palestra scolastica ad Aosta, la riforma della legge regionale sulle politiche abitative e la carenza di tecnici sanitari di radiologia medica all’ospedale Parini.

A completare i lavori saranno 7 mozioni, di cui 5 rinviate dalle precedenti adunanze. Una, presentata da AVS, riguarda la tutela delle specie vulnerabili della fauna alpina. Quattro sono state presentate congiuntamente da Lega VdA e Renaissance e riguardano misure di ristoro dei costi energetici per le famiglie, la domiciliazione bancaria della tassa automobilistica regionale e le relative riduzioni, la salvaguardia della rete di distribuzione dei carburanti nelle vallate laterali e l’indennità di attrattività sanitaria.

Una mozione del PD-FP chiede la trasmissione al Consiglio dell’esito della revisione dell’impairment test richiesta a Cva Spa e l’audizione dei nuovi vertici della società. L’ultima, presentata da FdI, riguarda invece l’applicazione nel sistema scolastico valdostano del decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 24 settembre 2026 in materia di integrazione linguistica e composizione delle classi.

L’adunanza del Consiglio Valle è aperta al pubblico e sarà trasmessa sul sito istituzionale del Consiglio regionale e sul canale YouTube dell’assemblea. La seduta è inoltre visibile attraverso l’App ConsiglioValle.tv, disponibile per smart TV LG e Samsung e per dispositivi Apple, tra cui Apple TV, iPhone, iPad e Mac.

je.fe.