Una nuova realtà dedicata al mondo della medicina e alla sua dimensione umana e spirituale prende forma in Valle d’Aosta. La costituzione della sezione regionale dell’Associazione Medici Cattolici Italiani sarà accompagnata da un momento pubblico di riflessione e confronto, con la conferenza dal titolo “L’Isola dentro”, in programma venerdì 2 ottobre 2026, alle 20.45, nel salone del Seminario Maggiore di Aosta, in via Xavier de Maistre 17.
L’iniziativa nasce con il patrocinio dell’Ufficio della Pastorale della Salute della Diocesi di Aosta, del Forum delle Associazioni Sociosanitarie della Valle d’Aosta e dell’Associazione Italiana di Pastorale della Salute. Un insieme di realtà che mette in evidenza la volontà di creare uno spazio di dialogo tra professione sanitaria, attenzione alla persona, dimensione sociale e riflessione cristiana.
Il titolo scelto per la serata, “L’Isola dentro”, richiama una dimensione particolarmente significativa per chi opera quotidianamente nella sanità: quella dell’interiorità della persona malata e, allo stesso tempo, di chi si prende cura di lei. La medicina contemporanea dispone di strumenti diagnostici e terapeutici sempre più sofisticati, ma la relazione tra medico e paziente continua a rappresentare una componente essenziale del percorso di cura. È proprio su questo terreno che l’esperienza professionale, quella personale e la dimensione spirituale possono incontrarsi.
A portare la propria testimonianza sarà il dottor Andrea Giurdanella, chiamato a raccontare la duplice esperienza di medico curante e di paziente curato. Una prospettiva che consente di guardare alla medicina da due lati diversi ma strettamente collegati: quello di chi accompagna il malato nel percorso di cura e quello di chi, trovandosi dall’altra parte, sperimenta direttamente fragilità, dipendenza, attesa e fiducia.
Alla serata parteciperà anche monsignor Franco Lovignana, vescovo della Diocesi di Aosta, insieme ai dottori Franco Balzaretti, Antonio Falcone e Gianfranco Basaglia, componenti del Consiglio di Presidenza nazionale dell’Associazione Medici Cattolici Italiani. Sarà presente inoltre il dottor Aldo Bova, presidente nazionale del Forum delle Associazioni Sociosanitarie.
Per la realtà valdostana interverrà il dottor Giovanni Donati, neoeletto presidente della sezione AMCI della Valle d’Aosta, mentre la Pastorale della Salute della Diocesi sarà rappresentata da don Isidoro Mercuri Giovinazzo, direttore dell’Ufficio diocesano della Pastorale della Salute.
La nascita della sezione valdostana dell’AMCI si inserisce nel percorso dell’Associazione Medici Cattolici Italiani, realtà che riunisce professionisti della sanità accomunati dall’attenzione ai temi etici e alla concezione della medicina come servizio alla persona. La presenza dell’associazione sul territorio regionale potrà quindi costituire un ulteriore punto di riferimento per il confronto su questioni che riguardano non soltanto la cura delle malattie, ma anche la dignità del paziente, il rapporto medico-malato, le fragilità e le trasformazioni che interessano il sistema sanitario.
La scelta di partire da una testimonianza e da una conferenza, anziché da un appuntamento esclusivamente istituzionale, conferisce alla costituzione della nuova sezione un carattere particolarmente legato alla dimensione concreta della professione. Il medico, infatti, si trova quotidianamente a confrontarsi con situazioni nelle quali le competenze scientifiche devono accompagnarsi alla capacità di ascolto e alla comprensione della persona nella sua complessità.
L’appuntamento al Seminario Maggiore di Aosta vuole dunque mettere al centro una domanda che attraversa da sempre la professione medica: che cosa significa prendersi cura di una persona, oltre la diagnosi e oltre la terapia? Una domanda alla quale la nuova sezione valdostana dell’Associazione Medici Cattolici Italiani intende contribuire attraverso il confronto tra professionisti, mondo ecclesiale e realtà impegnate nel settore sociosanitario.