Portare il mare nel cuore della Valle d’Aosta e far incontrare due territori lontani geograficamente, ma accomunati dalla ricchezza delle proprie tradizioni, dalla qualità delle produzioni e dal valore delle comunità che le custodiscono. È questo lo spirito di “Un Pesce Fuor d’Acqua”, iniziativa giunta alla seconda edizione e in programma sabato 3 ottobre, a partire dalle 10.00, al Mercato Coperto di Aosta.
L’appuntamento nasce dalla collaborazione con Coldiretti Liguria e Coldiretti Pesca Liguria e vedrà la partecipazione dell’Ittiturismo Fish Lab – Cooperativa Pescatori Genovesi, realtà che rappresenta il legame diretto tra territorio, attività di pesca, prodotti ittici e tradizione gastronomica ligure. Una presenza pensata per creare un confronto concreto tra la cultura del mare e quella della montagna, attraverso il cibo e le storie di chi quotidianamente lavora per mantenere vive produzioni e tradizioni.
Ad aprire la mattinata sarà il laboratorio “Impariamo a cucinare la trota di montagna”, curato dall’azienda ittica Spatari Ivan di Morgex. Un momento dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione di uno dei prodotti dell’allevamento ittico valdostano, attraverso il quale i partecipanti potranno scoprire modalità e curiosità legate alla preparazione della trota. Per prendere parte al laboratorio è necessario prenotarsi al numero 0165 261171, fino a esaurimento dei posti disponibili.
La giornata proseguirà con un appuntamento dedicato alla frittura di pesce fresco di stagione del Mar Ligure. Sarà così possibile portare nel centro di Aosta profumi e sapori della tradizione marinara ligure, affiancandoli alle produzioni della montagna valdostana e creando un ideale percorso gastronomico tra due territori caratterizzati da identità profondamente radicate.
«Con questa iniziativa vogliamo creare un ponte tra due mondi solo apparentemente lontani», spiega la presidente di Coldiretti Valle d’Aosta, Alessia Gontier, sottolineando come mare e montagna condividano «tradizioni, saperi, produzioni e identità» che meritano di essere conosciuti e valorizzati. È proprio questo incontro, aggiunge, lo spirito di “Un Pesce Fuor d’Acqua”: incontrarsi, raccontarsi e condividere le eccellenze dei territori in uno spazio aperto alla cittadinanza come il Mercato Coperto di Aosta.
Il Mercato Coperto si conferma così come luogo di incontro e convivialità, ma anche come spazio dedicato alla promozione delle produzioni di qualità. La manifestazione offre infatti l’occasione per avvicinare il pubblico alle realtà produttive, favorendo la conoscenza delle diverse esperienze territoriali e il rapporto diretto tra cittadini, imprese e prodotti.
«Il valore di questa giornata va oltre l’aspetto gastronomico», sottolinea il direttore di Coldiretti Valle d’Aosta, Roberto Bianco. L’obiettivo, spiega, è offrire ai cittadini e ai visitatori «un’esperienza che racconti il valore della filiera, il rapporto tra produttori e territorio e l’importanza di mantenere vive le tradizioni». La presenza del pesce fresco del Mar Ligure accanto alla trota di montagna diventa così, nelle parole del direttore, un modo per raccontare «due identità produttive e culturali attraverso il cibo», trasformando la tavola in uno spazio di confronto e conoscenza.
Accanto alla dimensione gastronomica ci sarà anche quella della solidarietà. Nel corso della giornata sarà infatti presente AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla Valle d’Aosta, con un punto dedicato alla vendita della Mela di AISM in occasione della Giornata del Dono. I partecipanti potranno quindi sostenere le attività dell’associazione e la ricerca sulla sclerosi multipla, affiancando alla valorizzazione delle produzioni e delle tradizioni locali un gesto concreto a sostegno della comunità.
L’evento è aperto alla cittadinanza e ai visitatori e punta a rafforzare il dialogo tra territori attraverso un linguaggio semplice e immediato come quello del cibo. Liguria e Valle d’Aosta, mare e montagna, si incontreranno così ad Aosta in una giornata che mette al centro prodotti, persone, imprese e tradizioni.
“Un Pesce Fuor d’Acqua” diventa quindi più di un appuntamento gastronomico: è l’occasione per raccontare come territori diversi possano incontrarsi e valorizzare reciprocamente le proprie identità, portando nel cuore della Valle d’Aosta un pezzo di Liguria e, allo stesso tempo, presentando al pubblico il patrimonio produttivo e culturale della montagna valdostana.