CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI MONS. VESCOVO NEL MESE DI SETTEMBRE
Domenica 27 settembre
Cattedrale – ore 10.30
Santa Cresima degli adulti.
Chiesa dell’Istituto Don Bosco e Santuario di Maria Immacolata – ore 15.00
Santa Messa e processione per la conclusione dei pellegrinaggi mariani estivi.
Lunedì 28 – mercoledì 30 settembre
Aosta
Riunione del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell’edilizia di culto.
Mercoledì 30 settembre
Seminario vescovile – ore 17.00
Santa Messa per l’inizio dell’Anno scolastico.
La Chiesa celebra San Vincenzo de' Paoli Sacerdote e fondatore
Nato a Pouy in Guascogna il 24 aprile 1581, fu ordinato sacerdote a 19 anni. Nel 1605 mentre viaggiava da Marsiglia a Narbona fu fatto prigioniero dai pirati turchi e venduto come schiavo a Tunisi. Venne liberato dal suo stesso «padrone», che convertì. Da questa esperienza nacque in lui il desiderio di recare sollievo materiale e spirituale ai galeotti. Nel 1612 diventò parroco nei pressi di Parigi. Alla sua scuola si formarono sacerdoti, religiosi e laici che furono gli animatori della Chiesa di Francia, e la sua voce si rese interprete dei diritti degli umili presso i potenti. Promosse una forma semplice e popolare di evangelizzazione. Fondò i Preti della Missione (Lazzaristi) e insieme a santa Luisa de Marillac, le Figlie della Carità (1633). Diceva ai sacerdoti di S. Lazzaro: «Amiamo Dio, fratelli miei, ma amiamolo a nostre spese, con la fatica delle nostre braccia, col sudore del nostro volto». Per lui la regina di Francia inventò il Ministero della Carità. E da insolito «ministro» organizzò gli aiuti ai poveri su scala nazionale. Morì a Parigi il 27 settembre 1660 e fu canonizzato nel 1737.
Il sole sorge alle ore 7,23 e tramonta alle ore 19,18
«La cura del creato rappresenta una vera e propria vocazione per ogni essere umano.»
— Papa Leone XIV
La tutela dell’ambiente non è soltanto una questione ecologica, ma una responsabilità verso il futuro.
Conservare montagne, boschi, acqua e paesaggi significa proteggere un patrimonio che appartiene a tutti.
Anche una comunità alpina come la Valle d’Aosta può fare della cura del proprio territorio una scelta di civiltà.