INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ - 16 settembre 2026, 12:00

Festival dell’Accoglienza 2026, San Francesco apre il confronto tra accoglienza, paura e sicurezza

Venerdì 18 settembre, alle 20.30, nella chiesa della Gran Madre di Dio, l’edizione 2026 del Festival dell’Accoglienza si aprirà con una meditazione teatrale dedicata al “Cantico delle creature” di San Francesco. Il programma proseguirà lunedì 21 settembre, alle 18, all’Aula Magna del Campus Einaudi, con un confronto tra Franco Gabrielli e Chiara Saraceno sui temi della sicurezza, della paura e della fiducia

L’apertura affidata al “Cantico delle creature” assume un significato particolare anche perché nel 2026 ricorrono gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, il “poverello di Assisi”. A portare in scena la meditazione teatrale sarà la compagnia PoEM, con la regia di Gabriele Vacis, in uno spettacolo che attraverso parole e musica propone un viaggio tra passato e presente, cercando analogie, trasformazioni e interrogativi capaci di coinvolgere il pubblico.

Il “Cantico delle creature” occupa un posto particolare nella storia della letteratura italiana: è infatti il più antico componimento poetico in lingua volgare arrivato fino a noi in forma non anonima. Nel testo San Francesco celebra il creato e Dio attraverso una dimensione spirituale che passa però anche dall’esperienza concreta e dai sensi. La contemplazione della natura, la meraviglia davanti al cielo, al paesaggio e alla vita diventano così una via che conduce dalla materia al creatore. È una dimensione nella quale la fede non rimane confinata alla ragione o alla riflessione intellettuale, ma coinvolge direttamente il corpo e l'esperienza.

Da questa apertura nel segno della spiritualità, il Festival dell’Accoglienza entrerà poi nel cuore di uno dei temi più delicati del dibattito pubblico contemporaneo: il rapporto tra sicurezza e paura. Lunedì 21 settembre, alle 18, all’Aula Magna del Campus Einaudi, in Lungo Dora Siena 100, ne discuteranno Franco Gabrielli, già capo della Polizia e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel governo Draghi, e la sociologa Chiara Saraceno.

L’incontro, dal titolo “Governare la paura, costruire fiducia: dialogo su sicurezza, fragilità sociali e bene comune”, sarà moderato dalla giornalista Marina Lalović. Il confronto partirà dalla distinzione tra sicurezza percepita e sicurezza effettiva, con uno sguardo rivolto alle città e ai quartieri, ma allargherà il campo anche alla dimensione economica e sociale dell’insicurezza.

Il tema della sicurezza, infatti, non riguarda soltanto la criminalità o la percezione del rischio nello spazio pubblico. Nel programma dell’incontro rientrano anche la precarietà del lavoro e dei redditi, le difficoltà nell’accesso alle cure e il progressivo senso di vulnerabilità che può derivare dalla percezione di una rete di protezione sociale più difficile da raggiungere. Il confronto affronterà inoltre il rapporto tra sicurezza, diritti individuali e collettivi e ruolo delle istituzioni.

È proprio su questo terreno che l’appuntamento si collega direttamente al tema dell’accoglienza. La sicurezza è infatti destinata a occupare uno spazio rilevante nel dibattito politico e nelle campagne elettorali locali e nazionali del prossimo anno, anche in relazione alle questioni migratorie. Il festival propone quindi una discussione che non si limita alla contrapposizione tra sicurezza e accoglienza, ma prova a interrogarsi su come la paura venga percepita, da quali condizioni sociali possa essere alimentata e su quali basi sia possibile costruire fiducia.

Il programma del Festival dell’Accoglienza 2026 parte così da due prospettive differenti ma destinate a incontrarsi: da una parte il messaggio di San Francesco, che attraverso il creato richiama a una relazione con ciò che ci circonda fondata sulla meraviglia e sulla fraternità; dall’altra un confronto pubblico sulle condizioni che possono favorire fiducia e coesione sociale. Due appuntamenti che, con linguaggi diversi, riportano al centro il rapporto tra persone, comunità e istituzioni.

Per informazioni e prenotazioni: www.festivalaccoglienzatorino.it

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