Per il Coro Verrès sarà soprattutto un'occasione per ritrovarsi e condividere con il pubblico una parte importante della propria storia. La rassegna nasce infatti nel segno dell'incontro: non soltanto un concerto inserito nel calendario delle celebrazioni, ma un momento di confronto tra realtà corali che negli anni hanno costruito rapporti che vanno oltre la musica. «Il canto è anche un modo per creare legami e mantenere viva la memoria», è il filo conduttore di una serata che mette insieme esperienze e generazioni diverse.
L'iniziativa è organizzata con il sostegno del Consiglio Valle e con il patrocinio del Comune di Verrès. Per il paese rappresenta anche un'occasione per valorizzare una realtà associativa che da decenni è parte della vita culturale locale e che ha portato il nome di Verrès in numerose occasioni fuori dai confini regionali.
La storia del Coro Verrès comincia nel 1951, quando un gruppo di giovani del paese decise di dare vita alla formazione. Tra i fondatori c'era Giuseppe Cerruti, primo maestro del coro, che ne avrebbe mantenuto la direzione per 47 anni. È un legame particolarmente lungo, che ha accompagnato una parte significativa della storia del sodalizio e contribuito a definirne l'identità musicale.
Il repertorio è cresciuto nel tempo partendo dalla tradizione popolare delle valli alpine. Alle melodie della cultura montana si sono aggiunte progressivamente armonizzazioni polifoniche e composizioni legate al folclore internazionale, in un percorso che ha consentito al coro di conservare il rapporto con le proprie radici senza rinunciare alla ricerca e al confronto con esperienze musicali diverse.
Dal 1998 alla guida del Coro Verrès c'è il maestro Albert Lanièce. Sotto la sua direzione la formazione ha partecipato a concorsi nazionali e internazionali, ottenendo risultati significativi e consolidando una presenza che, negli anni, ha superato i confini della Valle d'Aosta.
Un finale nel segno della semplicità e dello stare insieme, proprio come nello spirito di una storia iniziata 75 anni fa e ancora oggi affidata alle voci di chi continua a portare avanti il Coro Verrès.