A Perosa Argentina arriva Vietato Morire: quando l’arte sceglie di non voltarsi dall’altra parte
Sommario: Diciassette ritratti, testimonianze e storie di resistenza per raccontare la violenza e, soprattutto, la forza di chi riesce a ricominciare. La mostra sarà a LILIUM Art Gallery dal 19 settembre al 1° ottobre.
Ci sono mostre che si visitano e altre che chiedono di essere ascoltate. È il caso di “Vietato Morire – Storie di ‘ordinaria’ resistenza”, il progetto fotografico di Max Ferrero e Renata Busettini, promosso da Svolta Donna ODV – Centro Antiviolenza, che arriva a Perosa Argentina negli spazi di LILIUM Art Gallery, in via Roma 55.
L’inaugurazione è fissata per sabato 19 settembre alle 18, nell’ambito della manifestazione promossa dall’Associazione Culturale Poggio Oddone APS. Al centro della mostra ci sono 17 donne, raccontate attraverso altrettanti ritratti in bianco e nero. Donne che hanno conosciuto la violenza e che hanno intrapreso un percorso per riappropriarsi della propria vita.
Il progetto, però, non si ferma al dolore. Guarda alla resistenza, alla consapevolezza e alla possibilità di ricominciare. Le immagini sono accompagnate dalle testimonianze audio delle protagoniste, affidate alla voce dell’attrice Carla Carucci e accessibili attraverso QR code: il visitatore è così invitato non soltanto a guardare, ma anche ad ascoltare.
La violenza, del resto, assume molte forme: fisica, emotiva, economica e istituzionale, e può colpire donne, uomini, bambini, anziani e ogni essere indifeso. Anche per questo la storia di Marina Flecchia acquista un significato particolare. Donna sola, intelligente e coraggiosa, seppe reagire alle difficoltà trasformandole in poesia e bellezza, dando vita a Myositis. Oggi Marina non c’è più, ma resta il desiderio che il suo e il nostro Myositis possa continuare a vivere con LILIUM, intrecciando radici e futuro.
Perché “Vietato Morire” non è soltanto il titolo di una mostra. È una scelta: quella di non voltarsi dall’altra parte.
La mostra sarà visitabile nei fine settimana dalle 15 alle 18. Ingresso libero.