ATTUALITÀ - 14 settembre 2026, 12:15

Quart, la mensa arriva alle medie: 90 mila euro per rendere possibile il nuovo servizio

Il nuovo servizio di refezione e assistenza scolastica partirà con l’anno 2026/2027 e coinvolgerà circa 360 alunni. La novità principale riguarda la scuola secondaria di primo grado, dove la mensa sarà garantita nei due rientri pomeridiani settimanali. Per attivarla il Comune ha dovuto investire circa 90.000 euro nell’adeguamento del refettorio. L’appalto triennale vale 1.093.567,50 euro, Iva esclusa

ph. repertorio

La novità per le famiglie è concreta: nei due giorni di rientro pomeridiano i ragazzi della scuola secondaria di primo grado potranno fermarsi a scuola anche per il pranzo. Un cambiamento che evita alle famiglie di dover organizzare ogni settimana il rientro a casa, il pranzo e il successivo accompagnamento a scuola. Ma dietro l’attivazione della nuova mensa delle medie c’è anche un percorso amministrativo e finanziario tutt’altro che irrilevante, che ha richiesto lavori sugli spazi, adeguamenti impiantistici e una nuova organizzazione del servizio.

Il Comune di Quart ha infatti investito circa 90.000 euro sull’edificio che ospita il refettorio. Una spesa necessaria per rendere concretamente possibile l'estensione della refezione alla scuola secondaria di primo grado. Gli interventi hanno riguardato in particolare la messa a norma dei sistemi antincendio, la realizzazione della linea self-service e alcuni lavori di ammodernamento della cucina.

La nuova mensa, dunque, non nasce semplicemente dall'affidamento a un'impresa della preparazione e distribuzione dei pasti. Prima è stato necessario intervenire sulla struttura e adeguarla alle nuove esigenze. Un passaggio che ha comportato costi e anche una serie di criticità organizzative e gestionali che l'Amministrazione comunale ha dovuto affrontare per arrivare all'avvio del servizio con l'inizio dell'anno scolastico.

Il tema era del resto sul tavolo da tempo. La richiesta di garantire il pranzo durante i rientri pomeridiani era arrivata dalle famiglie e dall'istituzione scolastica e riguardava una necessità molto pratica: per chi lavora, soprattutto nelle giornate con orario prolungato, l'assenza della mensa alle medie significava dover gestire personalmente il trasferimento dei figli a casa e il successivo ritorno a scuola. Con il nuovo servizio questo passaggio viene eliminato e gli studenti potranno consumare il pasto direttamente a scuola.

La scuola secondaria di primo grado di Quart ha inoltre una caratteristica che amplia la portata dell'intervento: accoglie anche gli alunni provenienti da Brissogne e Saint-Christophe. La mensa nei giorni di rientro interessa quindi una popolazione scolastica che va oltre i confini del solo Comune di Quart e che rende il servizio particolarmente significativo nell'organizzazione quotidiana delle famiglie.

La Giunta municipale di Quart

L'attivazione rientra nel nuovo appalto per la refezione e l'assistenza scolastica relativo agli anni 2026/2027, 2027/2028 e 2028/2029, aggiudicato alla Sodexo Italia S.p.A. attraverso una procedura aperta gestita dalla Centrale Unica di Committenza regionale, IN.VA. S.p.A.

Il valore complessivo dell'affidamento è di 1.093.567,50 euro, Iva esclusa, con un ribasso del 15% rispetto all'importo posto a base di gara. Il contratto avrà una durata di tre anni scolastici, con possibilità di rinnovo annuale e di proroga tecnica. Una cifra che comprende non soltanto la refezione, ma l'intero sistema di servizi di assistenza scolastica.

Oltre ai pasti, il nuovo appalto comprende infatti l'assistenza durante la refezione, l'assistenza al trasporto scolastico, il servizio di pre e post scuola e il Pedibus. Complessivamente sono circa 360 gli alunni interessati nei diversi gradi scolastici.

Per le famiglie, quindi, il cambiamento più evidente riguarda i due pomeriggi di rientro delle medie. Il pranzo viene inserito all'interno della giornata scolastica e questo significa meno spostamenti, meno tempi morti e, soprattutto, una diversa gestione degli impegni familiari. Per l'Amministrazione, invece, l'operazione ha significato affrontare un investimento iniziale sugli spazi e una gestione più complessa del servizio.

È proprio questo il punto centrale della scelta: per ottenere un servizio aggiuntivo non è bastato aumentare il numero dei pasti. È stato necessario adeguare il refettorio, intervenire sulla cucina e mettere in sicurezza gli spazi. Un percorso che il Comune definisce caratterizzato anche da criticità organizzative e gestionali, affrontate con l'obiettivo di arrivare comunque all'attivazione della mensa all'inizio del nuovo anno scolastico.

Il risultato finale è quindi un servizio che ha un costo significativo per la collettività, ma che va a incidere su una necessità molto concreta della comunità scolastica. Da un lato ci sono gli 1,09 milioni di euro dell'appalto triennale e i circa 90.000 euro destinati agli interventi sul refettorio; dall'altro c'è la possibilità, per le famiglie, di avere una soluzione stabile per i due rientri pomeridiani settimanali.

Con l'anno scolastico 2026/2027, Quart amplia così il sistema dei servizi attorno alla scuola. La nuova mensa delle medie è il tassello più significativo, perché interviene direttamente sull'organizzazione delle giornate scolastiche e risponde a una richiesta che coinvolge famiglie e istituzione scolastica. Una scelta che ha richiesto risorse, lavori e una gestione non semplice, ma che punta a trasformare il servizio mensa in uno strumento concreto di conciliazione tra tempi della scuola e tempi della famiglia.

pi.mi.