Sono questi i numeri del bando del Servizio civile regionale “Due mesi in positivo 2026”, che nei mesi di luglio e agosto ha coinvolto giovani volontari di età compresa tra i 16 e i 19 anni.
Il Servizio civile regionale è una combinazione di scelte: quella dell’Amministrazione regionale di investire risorse umane, finanziarie e tecniche; quella degli Enti ospitanti, Amministrazioni pubbliche ed Enti no profit, di accreditarsi al Servizio civile regionale e presentare progetti nei settori culturale, educativo, sociale e sportivo; e quella dei giovani volontari di cogliere un’opportunità di arricchimento culturale e professionale, con l’obiettivo di sviluppare le proprie capacità e aumentare le possibilità di accesso al mercato del lavoro.
L’Assessore agli affari europei, innovazione, PNRR, politiche nazionali per la montagna e politiche giovanili, Leonardo Lotto, esprime soddisfazione per l’esito dell’iniziativa: «Il Servizio civile nell’estate dei ragazzi valdostani è ormai un appuntamento fisso e il suo successo, sia tra i volontari che tra gli Enti ospitanti, è la dimostrazione che creare occasioni di scambio costruttivo tra i ragazzi e il mondo degli adulti, valorizzando le forme di cittadinanza attiva orientate allo svolgimento di concrete attività di solidarietà e di servizio alla comunità, è una combinazione vincente. Fondamentale è offrire ai ragazzi opportunità stimolanti e arricchenti, fornendo loro anche strumenti formativi e informativi funzionali all’esperienza di volontariato e, più in generale, alla loro crescita».
Proprio in quest’ottica, il percorso è stato avviato dalla Struttura regionale competente dell’Assessorato con due giornate formative, il 1° e il 2 luglio, dedicate a temi di carattere generale, tra cui i principi e i valori del servizio civile regionale, l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, la gestione delle emozioni e la costruzione del rispetto, oltre a nozioni in materia di antincendio e sicurezza.
A completare le attività formative connesse al Servizio civile regionale è stata, il 20 agosto, presso l’Area verde di Gressan, l’attività “Aikido e non solo”, dedicata alla sicurezza e alla difesa personale.
Un ringraziamento va ai 20 Enti accreditati al Servizio civile regionale che hanno accolto i ragazzi: Coordinamento Solidarietà Valle d'Aosta, Istituzioni scolastiche "Jean-Baptiste Cerlogne", ITPR "Corrado Gex", "Maria Ida Viglino" e UVC "Grand-Combin", Associazione sportiva dilettantistica "Fattoria Cuore", Associazione culturale "Solal fermenti culturali", Associazione italiana Sclerosi multipla - Sezione di Aosta, Associazione Italiana Amici Cinema d'Essai della Valle d'Aosta AIACE, Fondazione "Sistema Ollignan", Centro di studi storico-letterari "Natalino Sapegno", Associazione di promozione sociale "La Petite Ferme du Bonheur", Società Cooperative Sociale "La Libellula" e "Indaco", Comitato "Spazio per crescere", Comuni di Courmayeur, Saint-Nicolas e La Salle, Unité des Communes valdôtaines Mont-Rose e Struttura Programmazione Fondo Sociale Europeo e Politiche giovanili.
Un ringraziamento particolare va a Simone Charbonnier (Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta), Marina Falletti e Monica Cerise (Struttura politiche del lavoro e della formazione), Rocco Foti (insegnante di sicurezza e difesa personale, maestro di Aikido 5^ DAN), Valentina Cappello (psicologa) e Stefano Borrello (Ispettore antincendi del Corpo valdostano dei Vigili del Fuoco).
L’appuntamento con l’edizione estiva del Servizio civile regionale è per l’anno prossimo, mentre l’edizione 2026/2027, rivolta ai giovani valdostani tra i 20 e i 28 anni per la durata di 9 mesi, è prevista per la fine del 2026.