L'iniziativa è organizzata dal Consiglio Valle, dall'Università della Valle d'Aosta e dall'Istituto Luigi Sturzo in collaborazione con l'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d'Aosta e la rivista Le Regioni, nell'ambito delle iniziative promosse dal Comitato dell'80° anniversario della Resistenza, della Liberazione e dell'Autonomia.
Il convegno inizierà alle ore 9.30 con i saluti dei Presidenti del Consiglio, Stefano Aggravi, e della Regione, Renzo Testolin, del Vescovo di Aosta, Franco Lovignana, e della Rettrice dell'Università, Manuela Ceretta. La mattinata proporrà una lettura storica del pensiero politico di Don Luigi Sturzo, fondatore del Partito popolare italiano, e del suo contributo alle origini dell'autonomia valdostana. Sono previsti gli interventi di Paolo Gheda (Università della Valle d'Aosta), Massimo De Giuseppe (Università Iulm di Milano), Alessandro Celi (Fondation Émile Chanoux) e Andrea Desandré (Istituto storico della Resistenza). I lavori saranno introdotti da Nicola Antonetti, Presidente dell'Istituto Luigi Sturzo.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30, il tema sarà affrontato da una prospettiva giuridica, con un approfondimento sul contesto nazionale in cui si è affermata l'autonomia valdostana e sulla proposta cattolica di Stato regionale legata al principio di sussidiarietà. Interverranno Roberto Louvin (Università di Trieste), Marco Olivetti (Università Lumsa di Roma) e Antonio Mastropaolo (Università della Valle d’Aosta), introdotti da Anna Maria Poggi (Università di Torino). Le conclusioni saranno affidate a Renato Balduzzi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
«L'obiettivo di questo incontro è quello di approfondire il contributo del regionalismo di ispirazione cattolica alla definizione delle autonomie locali, con particolare attenzione al caso valdostano e al suo inserimento nelle dinamiche centro-periferia del contesto politico-amministrativo nazionale - aggiunge la Rettrice dell'Università della Valle d'Aosta, Manuela Ceretta -. Attraverso prospettive di indagine storiche e giuridiche, i relatori analizzeranno il ruolo svolto dalle forze cattoliche nel dibattito pubblico sul particolarismo e il decentramento in Italia nel Novecento. La co-organizzazione dell'iniziativa con la Presidenza del Consiglio regionale della Valle d'Aosta assume un significato ancora più rilevante per la prossimità della ricorrenza della promulgazione dei decreti luogotenenziali del 1945. Una ricorrenza che offre l'occasione per rileggere, attraverso gli strumenti della ricerca storica e giuridica, le radici dell'autonomia valdostana.»