Per tre giorni Châtillon proverà così a trasformare una manifestazione pensata per il divertimento in un'occasione più ampia di partecipazione e socialità. L'iniziativa, patrocinata dal Comune e promossa dall'Associazione Ogni Passo è un Passo ETS, porterà in piazza street food, musica, tornei e attività aperte a diverse fasce d'età, affiancando all'intrattenimento una serie di messaggi rivolti soprattutto ai giovani.
Il Baile Festival Beer & Food: Giovani ed Inclusione prenderà il via venerdì 28 agosto, alle 18.00, con l'inaugurazione e l'apertura degli stand street food. Alle 18.30 partiranno gli aperitivi in console, mentre alle 20.00 sarà la volta della Ke-Cantata in piazza, seguita da un DJ set. Il filo conduttore dell'iniziativa sarà anche la sensibilizzazione contro bullismo e cyberbullismo, tema sul quale l'Associazione Ogni Passo è un Passo ETS opera già nelle scuole.
Il momento centrale del fine settimana sarà però sabato 29 agosto, quando la manifestazione si intreccerà con la prima Festa dello Sport e Donoday promossa dall'amministrazione comunale. Dalle 9.00 alle 12.00, al Parco del Castello Passerin d'Entrèves, sarà proposta una mattinata dedicata al wellness, con yoga e pilates. Alle 10.00 aprirà l'area street food e prenderanno il via i tornei di calcio balilla e Beyblade, per i quali è prevista l'iscrizione obbligatoria. Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 18.30, lungo le vie del paese saranno organizzate attività e dimostrazioni sportive aperte a tutti.
Alle 16.00, in piazza Volontari del Sangue, è prevista la firma della Carta Etica per i valori dello sport e le pari opportunità, in collaborazione con Soroptimist. Un'ora più tardi, alle 17.00, la Scuola dello Sport del Coni Valle d'Aosta proporrà il talk «Multidisciplinarità: allenare oltre la specializzazione», affrontando un tema particolarmente significativo in una fase in cui lo sport giovanile è spesso caratterizzato da una specializzazione precoce.
Alle 18.00 torneranno gli aperitivi in console e alle 18.30 è previsto il momento conclusivo della parte sportiva, con le premiazioni delle associazioni. La serata proseguirà poi con la musica: alle 21.00 è in programma l'esibizione live di Frio, cantautore italo-brasiliano, seguita da un DJ set fino alla chiusura.
L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è utilizzare lo sport anche come strumento di aggregazione e di avvicinamento dei più giovani a una pratica che possa diventare parte stabile della loro quotidianità. L'assessore Fabienne Vittaz sottolinea infatti che la giornata vuole «avvicinare i più giovani alla pratica sportiva», approfittando di un momento particolarmente significativo, quello immediatamente precedente al nuovo anno scolastico. L'auspicio, spiega l'assessore, è che la possibilità di conoscere discipline diverse possa trasformarsi in una scelta continuativa dello sport preferito.
Accanto allo sport, il Comune ripropone anche la propria partecipazione al Donoday, anticipandone di qualche giorno il periodo ufficiale. L'assessore Paolo Pili richiama in questo caso un concetto di dono che non si esaurisce nelle forme tradizionali della donazione di sangue o di organi. «Il valore del dono va oltre», osserva, indicando anche il tempo dedicato agli altri come una risorsa preziosa e come un'espressione concreta di solidarietà. È un'impostazione che punta a valorizzare il ruolo delle associazioni di volontariato del territorio e, più in generale, quella rete di relazioni sociali che spesso rappresenta una delle infrastrutture meno visibili ma più importanti di una comunità.
La scelta di mettere insieme sport, inclusione, volontariato e intrattenimento ha quindi anche una dimensione sociale e politica. Per un'amministrazione comunale, iniziative di questo tipo rappresentano infatti un modo per rendere gli spazi pubblici luoghi di incontro e per rafforzare il rapporto tra istituzioni, associazioni e cittadini. La presenza di una componente dedicata alle pari opportunità e di un'attività di sensibilizzazione contro bullismo e cyberbullismo amplia inoltre il significato della manifestazione oltre la semplice proposta estiva.
Non manca naturalmente la dimensione economica. Gli stand di street food, la presenza di pubblico e l'animazione concentrata nel centro del paese possono contribuire a sostenere le attività locali e a rendere Châtillon più attrattiva anche sotto il profilo turistico e commerciale. In questo senso, il festival diventa parte di una strategia più ampia nella quale gli eventi possono funzionare da occasione di promozione del territorio, generando movimento nelle vie del paese e offrendo visibilità alle realtà che vi operano.
Il programma si concluderà domenica 30 agosto. Alle 10.00 riaprirà l'area street food e si svolgeranno le fasi finali dei tornei di calcio balilla e Beyblade. Alle 18.00 torneranno gli aperitivi in console, mentre alle 21.00 il weekend si chiuderà con un DJ set tematico dedicato agli anni '90 e 2000.
La scommessa di Châtillon è dunque quella di trasformare un fine settimana di fine estate in qualcosa di più di una semplice festa. La prima Festa dello Sport e Donoday prova a mettere nello stesso spazio generazioni, associazioni, istituzioni e giovani, partendo dalla leggerezza della musica e dello stare insieme per arrivare a temi più profondi come il rispetto, l'inclusione, la partecipazione e la solidarietà. In una comunità, il valore di un evento non si misura soltanto dal numero di persone che riesce a portare in piazza, ma anche dalla capacità di lasciare relazioni, consapevolezza e nuove occasioni di partecipazione. Ed è proprio su questo terreno che Châtillon si prepara a giocare la sua nuova scommessa di fine estate.