FEDE E RELIGIONI - 12 agosto 2026, 18:00

Almanach de jeudi 14 aout ss.Hippolite et Cassien

Che cos'è la felicità se non il possedimento di ogni sorta di bene, che rende l'uomo del tutto pago? Ma su questa terra si trova mai qualcuno che sia pienamente felice? No, certamente. L'uomo sarebbe stato tale, se si fosse mantenuto fedele al suo Dio. Ma giacché l'uomo è pieno di delitti, cioè pieno di peccati, non può mai essere pienamente felice. Quindi solo in cielo si trova la felicità: ivi non pericoli di perdere Dio, non patimenti, non morte, ma sempiterna vita con Gesù Cristo. (San Padre Pio Pietrelcina)

CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI  MONS. VESCOVO NEL MESE DI AGOSTO

Sabato 15 agosto

  • Ore 18.00 – Cattedrale di Aosta
    Santa Messa nella solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, titolare della Cattedrale.

Martedì 18 agosto

  • Mattino – Vescovado
    Udienze.

Giovedì 20 agosto

  • Mattino – Vescovado
    Udienze.

Sabato 22 agosto

  • Ore 9.30 – Aosta, Convento Suore di San Giuseppe
    Santa Messa per il rinnovamento dei voti e i giubilei di professione.

Da lunedì 24 a sabato 29 agosto

  • Pellegrinaggio diocesano a Lourdes.

La Chiesa celebra San Cassiano di Todi Vescovo e martire

Venerato come vescovo e martire, la sua memoria liturgica ricorre il 13 agosto, data che la tradizione assegna al suo sacrificio avvenuto durante le persecuzioni di Diocleziano nel 304. La storicità della sua vita rimane sfuggente, oscurata dall'omonimia con il ben più celebre maestro di Imola e dalla natura essenzialmente eziologica della sua leggenda. Tuttavia, Cassiano non è un semplice nome su un calendario: egli rappresenta il cristianesimo delle origini a Tuder, radicatosi fino a diventare uno dei santi patroni della città. Il suo culto si è sviluppato attorno a un suggestivo luogo sotterraneo, impropriamente noto come il suo carcere.

Il sole sorge alle ore 6,23 e tramonta  alle ore 20,48

“La pace chiama ogni persona alla responsabilità: inizia da me, inizia da no”. (Papa Leone XIV)
La costruzione di una società più giusta non dipende soltanto dalle grandi decisioni dei potenti, ma dai gesti quotidiani di ciascuno di noi. Ogni parola, scelta e comportamento possono diventare un seme di pace o di divisione. La responsabilità comune nasce dalla consapevolezza che il bene degli altri riguarda anche la nostra vita.