CALENDARIO DEGLI IMPEGNI DI MONS. VESCOVO NEL MESE DI AGOSTO
Giovedì 6 agosto
- Ore 11.00 – Saint-Oyen, Château Verdun
Santa Messa per la Festa della Trasfigurazione del Signore.
Venerdì 7 agosto
- Mattino – Vescovado
Udienze.
Sabato 8 agosto
- Ore 6.00 – Cattedrale – Pont Suaz
Pellegrinaggio mensile a Nostra Signora della Pietà.
Domenica 9 agosto
- Ore 16.00 – Aosta, Comunità delle Suore della Congregatio Jesu
Incontro con la Superiora Generale.
Sabato 15 agosto
- Ore 18.00 – Cattedrale di Aosta
Santa Messa nella solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, titolare della Cattedrale.
Martedì 18 agosto
- Mattino – Vescovado
Udienze.
Giovedì 20 agosto
- Mattino – Vescovado
Udienze.
Sabato 22 agosto
- Ore 9.30 – Aosta, Convento Suore di San Giuseppe
Santa Messa per il rinnovamento dei voti e i giubilei di professione.
Da lunedì 24 a sabato 29 agosto
- Pellegrinaggio diocesano a Lourdes.
La Chiesa celebra Trasfigurazione del Signore
La liturgia romana leggeva il brano evangelico riferito all'episodio della trasfigurazione il sabato delle Quattro Tempora di Quaresima, mettendo così in relazione questo mistero con quello della passione. Lo stesso evangelista Matteo inizia il racconto con le parole: «Sei giorni dopo» (cioè dopo la solenne confessione di Pietro e il primo annuncio della passione), «Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni, suo fratello, e li condusse sopra un alto monte, in disparte. E si trasfigurò davanti a loro: il suo volto risplendette come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce». C'è in questo episodio una netta contrapposizione all'agonia dell'orto del Getsemani. La trasfigurazione, che fa parte del mistero della salvezza, è ben degna di una celebrazione liturgica che la Chiesa, sia in Occidente come in Oriente, ha comunque celebrato in vario modo e in date differenti, finché papa Callisto III elevò di grado la festa, estendendola alla Chiesa universale.Il sole sorge alle ore 6,14 e tramonta alle ore 20,58
“La pace chiama ogni persona alla responsabilità: inizia da me, inizia da no”. (Papa Leone XIV)
La costruzione di una società più giusta non dipende soltanto dalle grandi decisioni dei potenti, ma dai gesti quotidiani di ciascuno di noi. Ogni parola, scelta e comportamento possono diventare un seme di pace o di divisione. La responsabilità comune nasce dalla consapevolezza che il bene degli altri riguarda anche la nostra vita.