Il Forte di Fenestrelle si conferma uno dei principali poli culturali della Val Chisone, capace di coniugare il fascino della storia con la vitalità della produzione artistica contemporanea. Nel pomeriggio di domenica 2 agosto, alle 16, è stata inaugurata con una partecipazione significativa di pubblico la terza edizione del Concorso d'Arte internazionale Gabriele Campana, appuntamento che rende omaggio all'artista prematuramente scomparso e che, anno dopo anno, amplia il proprio respiro culturale.
Fulcro della manifestazione è l'esposizione delle opere di una cinquantina di artisti e artiste, allestita in un'ampia sala del complesso monumentale. I lavori saranno valutati sia da una giuria tecnica sia da una giuria popolare, offrendo ai visitatori la possibilità di partecipare attivamente all'assegnazione dei riconoscimenti attraverso il proprio voto. La cerimonia di premiazione è in programma per sabato 30 agosto alle 16, mentre fino a quella data la mostra resterà aperta consentendo al pubblico di osservare con calma le opere e contribuire alla scelta dei vincitori.
Accanto al concorso trovano spazio iniziative espositive di particolare interesse. Nella suggestiva Galleria degli Ufficiali, le opere dell'artista francese Totè dialogano con la produzione artistica di Gabriele Campana, creando un percorso che intreccia sensibilità differenti ma accomunate dalla ricerca cromatica e dalla capacità di suscitare emozioni. Completa il programma la mostra itinerante degli Inferni Contemporanei, con opere presentate fuori concorso, ulteriore occasione di confronto tra linguaggi artistici e riflessioni sul presente.
La scelta del Forte di Fenestrelle come sede dell'iniziativa assume un significato che va oltre il semplice contenitore espositivo. La fortezza, una delle più imponenti opere di architettura militare d'Europa, rappresenta infatti un luogo dove convivono il patrimonio storico, la memoria e la valorizzazione culturale. Le sue mura, segnate anche dalla sofferta storia di luogo di detenzione, oggi ospitano eventi che richiamano artisti, studiosi, appassionati di storia, escursionisti e turisti, contribuendo a rafforzare l'attrattività della Val Chisone anche sotto il profilo economico. Manifestazioni di questo tipo generano infatti ricadute positive per le attività ricettive, la ristorazione e il commercio locale, dimostrando come la cultura possa diventare uno strumento concreto di promozione territoriale.
L'iniziativa conferma come l'arte possa diventare uno strumento di dialogo tra passato e presente, trasformando un luogo simbolo della memoria storica in uno spazio di incontro, creatività e partecipazione. In una fase in cui molti territori di montagna cercano nuove opportunità di sviluppo, eventi come il Concorso d'Arte Gabriele Campana dimostrano che la valorizzazione del patrimonio culturale, unita all'impegno delle comunità locali e del volontariato, può contribuire a rafforzare l'identità dei luoghi e a costruire occasioni di crescita che guardano al futuro senza dimenticare le proprie radici.