Consiglio Valle Comuni - 30 luglio 2026, 17:00

Il Consiglio approva l'assestamento di bilancio 2026: manovra da 273 milioni di euro

Tutti i fondi destinati a spese di investimento. Approvati anche quattro ordini del giorno e una risoluzione sulle concessioni idriche

Il Consiglio Valle ha approvato il disegno di legge di assestamento al bilancio di previsione per il 2026 e la seconda variazione per il triennio 2026-2028. Dopo tre giorni di dibattito, il testo ha incassato 20 voti favorevoli (UV, CA, FI) e 14 astensioni (FdI, Lega VdA, PD-FP, AVS, Renaissance, AdC).

La manovra valere 273 milioni di euro — risorse accertate con il rendiconto generale dello scorso giugno — e destina l'intero importo a spese di investimento.

Di seguito i principali capitoli di spesa previsti dalla delibera:

  • Turismo, sport e impianti a fune: 63 milioni di euro.
  • Finanza locale: 59 milioni di euro (di cui 12,5 milioni destinati all'edilizia residenziale pubblica).
  • Sanità: 25,5 milioni di euro (5 milioni per il ripiano del disavanzo dell'Usl e la parte restante per il piano di investimenti aziendali).
  • Difesa del suolo e Protezione Civile: 23,7 milioni di euro.
  • Agricoltura: 29 milioni di euro a sostegno delle imprese e dei Consorzi di miglioramento fondiario.
  • Beni culturali e Scuola: 15,2 milioni di euro ai beni culturali e 9 milioni all'edilizia scolastica.
  • Trasporti e Viabilità: 9,2 milioni di euro.
  • Sviluppo economico e Ambiente: 9 milioni per mutui agevolati prima casa e centri storici; 5,7 milioni per i contributi alla mobilità elettrica.
  • Terzo settore: 5,8 milioni di euro per la riqualificazione di Casa Berton ad Aosta, nuova sede del Coordinamento solidarietà Valle d'Aosta.

Nel corso della seduta sono stati recepiti sei emendamenti (cinque della II Commissione e uno del gruppo PD-FP) e approvati all'unanimità quattro ordini del giorno riguardanti le aree di sosta autostradali, gli investimenti dell'Usl, i locali dell'Isiltep di Verrès e i lavori del Polo universitario.

L'Assemblea ha infine approvato all'unanimità una risoluzione unitaria che impegna il Presidente della Regione a sollecitare presso il Ministro per gli Affari Regionali l'approvazione della norma di attuazione dello Statuto speciale in materia di concessioni di derivazione d'acqua.

red.