L'artigianato tradizionale torna a essere protagonista a Oyace con una nuova edizione di "Chez nous", l'iniziativa che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti dedicati alla valorizzazione del saper fare locale e della lavorazione del legno. Dal 7 al 12 agosto 2026, il piccolo comune della Valpelline si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto, dove residenti e visitatori potranno seguire da vicino il lavoro degli artigiani e scoprire tecniche che rappresentano una parte significativa del patrimonio culturale valdostano.
L'evento, giunto alla sesta edizione, è organizzato dal Comune di Oyace con il sostegno del Consiglio regionale della Valle d'Aosta e conferma la volontà dell'amministrazione di investire nella promozione delle tradizioni locali come elemento di identità e di attrattività turistica. Protagonisti saranno gli artigiani hobbisti Maurizio Bombino, Marcel Diemoz, Fausto Linty e Dante Marquet, selezionati attraverso il bando pubblico promosso dal Comune. Nei pressi del salone polivalente "Volontari della Pro Loco" realizzeranno otto sculture in legno, consentendo al pubblico di osservare tutte le fasi della lavorazione, dalla sgrossatura del tronco fino alla rifinitura finale.
La principale novità dell'edizione 2026 è la partecipazione di un quinto artigiano, invitato direttamente dall'Amministrazione comunale in rappresentanza della comunità locale. Si tratta di Bruno Denchasaz, nato o residente a Oyace, che affiancherà gli altri artisti per tutta la durata della manifestazione, rafforzando ulteriormente il legame tra il progetto e il territorio che lo ospita.
Il momento ufficiale dell'inaugurazione è previsto per lunedì 10 agosto, alle ore 15, presso il salone polivalente, alla presenza delle autorità regionali e comunali e degli artigiani coinvolti. La giornata proseguirà alle ore 17 con "Quercus - Serenata per il mio albero", spettacolo del Teatro degli Acerbi inserito nella rassegna "Combin en Musique", che si svolgerà al Parco giochi Le Château e offrirà un ulteriore momento di riflessione sul rapporto tra uomo, natura e paesaggio alpino.
Il 10 agosto assume inoltre un significato particolare per la comunità di Oyace. Esattamente il 10 agosto 2024, infatti, il Comune valdostano e quello savoiardo di La Forclaz hanno sottoscritto ufficialmente il patto di gemellaggio che continua a rappresentare un ponte di collaborazione culturale e sociale tra le due realtà alpine. Per celebrare questo anniversario la Pro Loco di Oyace organizzerà un momento conviviale dedicato ai sapori dell'Alta Savoia, con la preparazione della tradizionale tartiflette, accompagnata dalle musiche delle fisarmoniche savoiarde, a testimonianza di una vicinanza storica e culturale che supera i confini amministrativi.
La serata si concluderà alle ore 21 con la proiezione del film "Bienvenue chez les Ch'tis", proposta nell'ambito della rassegna cinematografica itinerante "Aiace a macchia d'olio", realizzata in collaborazione con l'Alliance française de la Vallée d'Aoste. In caso di maltempo il programma potrà subire variazioni.
Manifestazioni come "Chez nous" assumono un valore che va oltre il semplice calendario estivo. Da un lato contribuiscono a tramandare competenze artigianali che rischiano di andare perdute, dall'altro rappresentano un'opportunità di sviluppo per il turismo culturale e per l'economia delle piccole comunità di montagna. In una Valle d'Aosta che punta sempre più sulla valorizzazione della propria identità, iniziative di questo tipo dimostrano come tradizione, partecipazione e cooperazione internazionale possano diventare strumenti concreti per rafforzare il tessuto sociale e promuovere il territorio, trasformando il patrimonio culturale in una risorsa per il futuro.